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Sassari, un'auto si ribalta: ferito il conducente
Incidente a Sassari lungo via Piandanna. Un uomo ha perso il controllo della sua Wolskwagen che è uscita fuori strada finendo in una scarpata per poi ribaltarsi a fine corsa. Sono stati i vigili del fuoco a liberarlo dalle lamiere per poi affidarlo alle cure del personale del 118. Sul posto la polizia locale per i rilievi. ...
Leggi di piùDivieto di botti ad Assemini per le feste natalizie
di Gian Luigi Pala _____________________ Gli amanti dei botti durante le feste sono avvisati: a provvedere con una tempestiva ordinanza che ripete quella già emanata dal suo predecessore Mario Puddu è l’attuale prima cittadina Sabrina Licheri. «È diffusa la consuetudine di celebrare le festività natalizie», si legge nell’ordinanza del 13 dicembre, «con il lancio di petardi e botti di vario genere e che gli stessi, anche se ammessi alla vendita al pubblico, possono provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia che a chi ne venga fortuitamente colpito». Per il sindaco Sabrina Licheri, «a causa dello scoppio di petardi e altri tipi di botti potrebbero generarsi anche danni materiali al patrimonio pubblico e privato come pure all’ambiente naturale, dovuti oltre per l’inquinamento acustico anche per l’aumento delle polveri sottili nell’aria». Non solo: «l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo scoppio di petardi, l’esplosione di bombolette e mortaretti, ovvero il lancio di razzi è sempre stato causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo ed a cui hanno fatto seguito proteste e richieste di emissione di appositi atti interdittivi». E considerando come, «tale condotta può rappresentare, per incompetenza all’uso e per assenza di precauzioni minime di utilizzo, un serio pericolo per l’incolumità pubblica, in special modo da parte dei minori, tra le categorie a maggior rischio in relazione all’incontrollato impiego dei prodotti pirotecnici vi sono i minori, cui deve essere riservata speciale tutela». [caption id="attachment_61184" align="alignleft" width="331"] Sabrina Licheri[/caption] Per la prima cittadina di Assemini, «le detonazioni producono un aumento di polveri sottili contribuendo ad elevare ulteriormente l’inquinamento atmosferico in un periodo nel quale i valori sono già molto alti» visto come, «lo scoppio di petardi e altri tipi di botti possono determinare anche a carico degli animali domestici conseguenze negative in quanto lo scoppio dei botti, oltre, ad ingenerare in loro un’evidente reazione di spavento portandoli frequentemente a perdere l’orientamento ed esponendoli quindi anche al rischio di smarrimento e/o investimento da parte dei veicoli circolanti sulla strada». Permesso consentito solo agli «esplosivi quali bombolette a strappo, petardini, miccette sciolte e simili aventi particolari caratteristiche di innocuità» visto come «non rientrano nelle previsioni delle materie esplodenti e, pertanto, possono essere venduti, liberamente, a chiunque dagli esercenti commerciali del settore “non alimentare”». Un’iniziativa quella dell’amministrazione comunale, presa dopo aver visto «come nel territorio comunale ogni anno, specialmente durante le feste natalizie, si riscontrano comporta ...
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