Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Arbus spiagge deserte e infinite, nè contaminati nè assembrati: un’opportunità da cogliere
di Gianni Vacca ________________ “Spiagge immense ed assolate, spiagge già vissute amate e poi perdute in questa azzurrità. Fra le conchiglie e il sale tanta la gente che ci ha lasciato il cuore”. Il brano scritto qualche anno fa da Renato Zero sembrerebbe confezionato su misura per il litorale della Costa Verde. Sessantaquattro chilometri di litorale all’interno del quale intervallate da deliziose e romantiche calette infinite spiagge, deserte, dorate e assolate. Il carico antropico ancora sopportabile. Di servizi in tutto il litorale, esclusi il villaggio di Torre dei Corsari e in parte Piscinas, si fa solo un piccolo accenno. Tuttavia la quasi totale assenza di questi è abbondantemente compensata e impreziosita dalla qualità delle acque cristalline e da panorami mozzafiato. Garantito naturalmente con diverse postazioni il salvamento a mare, le aree parcheggio e a Torre dei Corsari, Piscinas, Scivu e Pistis la presenza dei lidi. Il covid-19 può dunque dormire sonni tranquilli la distanza sociale da queste parti è, infatti, da sempre una normalità.Sembrerebbe un paradosso ma da una stagione che per molte località si prospetta da vivere con il freno a mano tirato per Arbus grazie agli immensi arenili di cui dispone, potrebbe invece rappresentare, se si riuscisse a coglierne intelligentemente tutte le potenzialità, una grande opportunità. Piscinas, Scivu, Portu Maga, Torre dei Corsari e Pistis offrono spazi enormi in cui si può stare sdraiati lontani dagli altri e dove gli ospiti possono essere accolti e coccolati nella massima sicurezza. Vale per chi sceglie turismo e spiagge libere ma vale anche per chi opta di affidarsi ai servizi-spiaggia che offrono i lidi presenti in tutte le principali località della costa. Un migliaio i posti letto disponibili garantiti dagli alberghi e dai tanti agriturismo, b&b, e dalle numerose case vacanze. Oltre al mare tutto il territorio dell'arburese offre l'incomparabile valore aggiunto di una deliziosa enogastronomia e di un entroterra a tratti selvaggio colonizzato da numerosi sentieri percorribili a piedi, in bici, con i quad per i quali si dispone di un eccellente servizio, oppure a cavallo. Un territorio ricco di una straordinaria archeologia mineraria riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità dove Ingurtosu e Montevecchio con le loro imponenti cattedrali rimangono a buon diritto tappe obbligate facilmente visitabili attraverso l'escursionismo e le visite guidate organizzate e gestite dal Ceas Ingurtosu-Zampa Verde. ...
Leggi di piùSan Gavino, il direttore dell'Assl Giorgio Carboni: “I locali della diabetologia non sono idonei, il presidente della conferenza sanitaria assente agli ultimi incontri”
Si accende lo scontro sul trasferimento del servizio di diabetologia dall’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” al poliambulatorio di Sanluri. Prende la parola questa volta il direttore generale della Assl di Sanluri Giorgio Carboni, accusato di essere assente ingiustificato all’assemblea dei sindaci che si è svolta il 3 giugno a Lunamatrona e che è stata presieduta dal sindaco di San Gavino Carlo Tomasi: “Alla direzione dell’Assl – sottolinea - non è mai giunto nessun invito ufficiale né preavviso di partecipazione alla conferenza socio sanitaria. Il servizio di diabetologia opera in ambienti che presentano delle criticità non superabili riguardo alla normativa di prevenzione incendi e non potrà continuare ad esercitare l’attività nei locali che occupava in ospedale. Per questo motivo si impone il parziale trasferimento dell’attività nel poliambulatorio di Sanluri, dove esiste la disponibilità di locali idonei”. Il direttore della Assl Giorgio Carboni non si chiude al confronto e anzi lamenta l’assenza del sindaco Carlo Tomasi agli ultimi appuntamenti per cercare di risolvere il problema dei locali della diabetologia: “Il presidente della conferenza socio sanitaria, investito da subito del problema già dal dicembre 2019, - aggiunge il direttore della Assl di Sanluri - ha jn modo inaspettato disertato senza giustificazione alcuna ben tre incontri programmati con la direzione dell’Assl sottraendosi, di fatto, al confronto che oggi va ricercando. A oggi dal sindaco di San Gavino non sono mai stati proposti locali idonei per attività sanitaria e ospitare il servizio nell’immediato. L’unica proposta avanzata riguarda una ex scuola, attualmente non idonea, che potrebbe essere adeguata con un investimento di circa 500mila euro con lavori eseguibili in non meno di due anni”. Il direttore della Assl rimarca che San Gavino non perderà però la centralità: “Questo perché sarà mantenuta la sede del servizio, riallocata in nuovi spazi, conserverà le attività fondamentali e saranno istituiti due importantissimi servizi di gestione del diabete e delle sue complicanze: 1. Centro per la Diagnosi e la Terapia del Diabete Gestazionale 2. Centro per la Cura del piede diabetico. La Direzione smentisce inoltre le voci su non meglio specificati “tagli” nel Presidio Ospedaliero e sottolinea che negli ultimi mesi sono state potenziate le discipline di Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Urologia, Oncologia, Anatomia Patologica, Endoscopia e Radiologia con nuove assunzioni e con l’attivazione di nuovi servizi. Ribadiamo l’apertura al dialogo con gli utenti, le OO.S.S., le associazioni e tutte le realtà istituzionali del territorio di cui la Conferenza dei sindaci è espressione massima ma invito, ancora una volta, il Presidente a non sottrarsi al dialogo”. ...
Leggi di più