Approfondimenti
di Gianni Vacca
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Lasciati alle spalle l’affascinante borgo minerario di Ingurtosu superato Pozzo Gal e dopo alcuni chilometri anche l’antica Laveria Brassey, proseguiamo per l’ultima parte del viaggio, quello che ci porterà attraverso il polveroso sterrato lungo quattro chilometri e ottocento metri verso il deserto di Piscinas perla della Costa Verde e di tutto il litorale arburese. Piscinas, “piccolo Sahara italiano”, enorme distesa di sabbia che, come ricordano i Nomadi e Augusto Daolio nel loro famosissimo brano “Naracauli”, brucia il mare brucia acque spesso burrascose ma sempre limpide e cristalline. Il viaggio è in prima classe alla scoperta e all’interno dell’area SIC Monte Arcuentu-Piscinas, vero e proprio scrigno, sito di interesse comunitario ricco di tante biodiversità e popolato da splendidi esemplari di cervi facili da avvistare al tramonto o alle prime luci dell’alba. Un paradiso per chi ama la natura. Lo spirito è quello buono, nessuno si tira indietro. La polvere, padrona assoluta, ci invita con garbo ma decisione a proseguire in quella direzione, la direzione giusta.
[caption id="attachment_146988" align="alignnone" width="960"] Piscinas, foto Andrea Vaquer[/caption]
Improvvisamente dopo aver superato Sciopadroxiu e la sua area attrezzata e non senza che l’ospitalità di Giorgio, titolare di questa magnifica realtà, ci costringa a una breve sosta di servizio, quasi d’incanto si apre uno scenario sublime e paradisiaco nel quale Piscinas appare in tutto il suo splendore e maestosità. La spiaggia di Piscinas unico vero deserto europeo con dune alte fino a 100 metri è inserita assieme allo Sleeping Bear Point del Michigan (USA) e alla Corniche Beach in Francia, tra le mete ideali e preferite, a livello mondiale, dagli amanti delle dune, i cosiddetti “Dune walkers”, camminatori delle dune. L’enorme immenso arenile da qualche anno, esattamente dal 2018, vanta anche la presenza di un’area dedicata al turismo naturista.
Ammirare ed essere a contatto, toccare e vivere questo museo a cielo aperto che la natura ci ha così generosamente messo a disposizione crea profonde e suggestive emozioni: gli spazi sono enormi, l’acqua di una trasparenza unica. Due chioschi ottimamente gestiti ma aperti solo nel periodo estivo e l’unico hotel, l’Hotel Le Dune aperto tutto l'anno e sempre pronto a ospitarvi col massimo dei comfort, presente nel raggio di parecchi chilometri presidiano l’immenso deserto.
[caption id="attachment_146989" align="alignnone" width="1440"] Piscinas, Hotel Le Dune, foto Hotel Le Dune[/caption]
Più in là dove le dune iniziano a prendere forma e ad arrampicarsi verso il cielo si intravede il già citato Camping Sciopadroxiu nel suo genere una vera e propria eccellenza, mentre sulla sinistra, sempre in primo piano, imponente sentinella di questo straordinario capolavoro concepito in edizione ultra limitata, svetta la figura imponente e quasi umana del ...
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