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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

L’importanza della salute psicologica

della dottoressa Alice Bandino* ___________________________________   “La psicopandemia non è una battuta, né un’invenzione degli psicologi, è una realtà, ed è evidente a tutti  che c’è un onda lunga di disagio e di disturbi psicologici che durerà anni ed interessa quote importanti della popolazione”, queste le parole di David Lazzari, il Presidente nazionale degli Psicologi italiani (CNOP), aggiungendo che in Italia ci sono 120 mila psicologi e di questi solo 5000 lavorano nel SSN, 1 ogni 12.000 abitanti, un misero 4% se rapportato ai dati di altri Paesi europei simili per numero di popolazione, come la Francia, che su 90 mila psicologi totali ne ha 30 mila statali (1 psicologo ogni 2233 abitanti), o la Germania, dove 40 mila colleghi lavorano nel pubblico, 1 ogni 2099 abitanti. In Italia, chi non riesce a essere seguito nel pubblico o tramite associazioni (laiche o religiose) può rivolgersi privatamente allo psicologo libero professionista scaricando poi la spesa sostenuta in sede di denuncia dei redditi, proprio perché ritenuta una spesa sanitaria essenziale per i cittadini. Questa è l’offerta professionale, ma la richiesta della popolazione qual è? Perché si sente l’esigenza di rivolgersi al professionista della salute e del benessere mentale, strettamente legato a quello fisico e sociale, in un’ottica quindi bio-psico-sociale, secondo direttive OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)? Già nel 2016 Felice Damiano Torricelli, presidente dell’ENPAP (l’ente di previdenza degli Psicologi italiani), presentò la prima “Indagine di mercato sulla psicologia professionale in Italia: nuovi bisogni, nuovi ambiti, nuovi ruoli”, un documento importante fonte di informazioni preziose per intercettare i bisogni sociali e farvi fronte in maniera duratura e efficace, importante non solo per i professionisti, ma per ogni Istituzione implicata nella “salute” dei cittadini; nel 2019 un altro report curato da Federico Zanon, Vicepresidente sempre dell’Enpap, ribadiva il trend in costante aumento della richiesta, da parte di singoli e Istituzioni, di psicologia professionale. Nell’ Aprile 2020, l’Ordine Nazionale degli psicologi ha esposto i risultati di un sondaggio commissionato all’Istituto Piepoli: il 63% degli italiani si definiva “abbastanza stressato” e il 43% accusava un “livello massimo di stress” Mesi dopo e con un’emergenza sanitaria pandemica ancora in corso, sappiamo che si è moltiplicata in maniera esponenziale la necessità di essere ascoltati, sostenuti e accompagnati verso nuove soluzioni di vita più consone all’attuale situazione sociale: il coronavirus ha (e continua  ad avere) effetti devastanti sul piano psicologico dei cittadini. Limitazioni, distanziamento e isolamento sociale, incertezza sul futuro, paura del virus, provocano insonnia, mal di testa, mal di stomaco, ansia, panico, ipervigilanza, depressione. Mentre il Governo mette al primo posto l’emergenza ec ...

Barumini, dal 2 al 3 luglio si tiene il settimo  Expo  turismo  culturale

di Carlo Fadda _____________________________  In mostra le eccellenze del turismo culturale dell’intera Isola: artigianato, degustazioni, enogastronomia, spettacoli, convegni, dibattiti, siti culturali, laboratori, mostre, tour guidati e tematici. Ma anche workshop dedicato agli operatori turistici per la conoscenza della promozione e offerta turistico-culturale sarda. È il programma del settimo Expo turismo culturale in Sardegna, che si svolgerà il 2 e 3 luglio al nuraghe Su Nuraxi e al Centro Giovanni Lilliu. La manifestazione sarà un’importante occasione di prospettive del turismo culturale, promozione dei principali siti archeologici e dei produttori del settore enogastronomico e dell’artigianato artistico della Sardegna, che saranno accolti in tremila metri quadrati di stand e spazi espositivi allestiti per l’occasione, tra l’area antistante al sito archeologico e i locali del grande Centro culturale poco distanti tra loro. Inoltre, vi sarà approfondimento, dibattito, ricerca e intrattenimento, grazie ai convegni, momenti di spettacolo, laboratori didattici dedicati a studenti e pubblico adulto. Un appuntamento importante dopo le privazioni e restrizioni dovute al Covid-19, con decine di espositori negli stand tra i quali alcuni siti culturali, a mostrare le eccellenze dell’Isola. L’obiettivo comune è anche quello di attirare i turisti, che chiedono qualcosa di diverso oltre il mare e le spiagge dell’Isola. E il paese della Marmilla col nuraghe Su Nuraxi patrimonio mondiale Unesco dal 1997, con gli oltre 110 mila visitatori l’anno, è una delle tappe centrali negli itinerari turistici. [caption id="attachment_87544" align="alignleft" width="796"] Su Nuraxi[/caption] L’inaugurazione venerdì alle 10 con l’apertura degli stand espositivi e alla tavola rotonda “Musei e luoghi della cultura a confronto. I nuovi strumenti di comunicazione”. Inoltre, laboratorio didattico per bambini, workshop con gli operatori turistici e degustazioni varie. Di pomeriggio l’inaugurazione della mostra archeologica “Humanum. Sardegna e Campania. Da su Nuraxi a Pompei”, e poi laboratori del gusto “Colori, sapori e valori delle erbe officinali e aromatiche della Sardegna” a cura di Slow Food Sardegna e “Profumi e colori dei mieli della Sardegna”. La prima giornata si concluderà con la presentazione del nuovo impianto d’illuminazione notturna della Reggia nuragica, e il concerto Nuragica nell’area archeologica con Gavino Murgia, Marcello Peghin, Alessandro Garau, Luigi Lai e Tenore Gòine di Nuoro. Nei due giorni dell’Expo baruminese, a causa delle restrizioni anti Covid-19, gli ingressi saranno contingentati e i posti saranno limitati. L’evento organizzato dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura e dal Comune di Barumini, rientra nell’ambito delle manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, promosse e finanziate dalla Regione attraverso l’assessorato del Turismo, artigianato e commercio. ...

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