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Per due settimane la musica in Marmilla “tra cortili, giardini e piazzette”

Chitarra e voce nel sagrato di un’antica chiesa. Ancora il blues e il jazz, ma anche la musica cubana e le sonorità isolane nei cuori dei centri storici, fra vie in acciottolato, portali e musei. Perché si farà musica per due settimane in Alta Marmilla “Tra cortili, giardini e piazzette”. E’ il titolo della seconda edizione della rassegna che l’associazione “Palazzo d’Inverno” proporrà da domenica 1 agosto sino al prossimo 18 agosto nei dodici comuni del Consorzio Turistico “Due Giare”, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali Informazione Spettacolo e Sport e Ministero della Cultura. Un’importante iniziativa, che segna la ripartenza della cultura e dell’arte nel territorio, a favore di una collettività estesa e sempre più attenta alla dimensione creativa del vivere quotidiano. «Tutti piccoli e significativi spazi per i nostri appuntamenti», ha precisato Betty Oro, direttore artistico di “Palazzo d’Inverno”, associazione che dal 1987 si occupa di promozione culturale anche nei paesi dell’interno dell’isola, che ha proseguito: «una rassegna, che vuole anche valorizzare i tesori di questi piccoli centri». Il presidente del Consorzio Due Giate Lino Zedda ha aggiunto: «Abbiamo creduto in questo cartellone, che finalmente parte. Tutto questo significa un parziale ritorno alla socialità nelle nostre comunità, naturalmente nel rispetto di tutte le normative anti-Covid19». TRA CORTILI, GIARDINI E PIAZZETTE [caption id="attachment_88930" align="alignleft" width="486"] Anabel Rodriguez Roche[/caption] Un titolo non scelto a caso. Lo ha spiegato sempre Betty Oro: «Abbiamo pensato a piccoli spazi per i nostri appuntamenti, ma di qualità e nel territorio del Consorzio avevamo solo l’imbarazzo della scelta. Abbiamo voluto investire nei dodici comuni della Marmilla il finanziamento regionale ricevuto per la rassegna, inserendo artisti che vivono o hanno radici in questo territorio. La nostra filosofia è la promozione di questi luoghi attraverso i nostri spettacoli». Spettacoli dunque a misura del cittadino e delle comunità locali. «Il vero contenuto sarà la musica, senza alcuna pregiudiziale di genere, per accontentare tutti», ha sottolineato Oro. L’ha seguita il presidente delle “Due Giare” Lino Zedda: «È una tipologia di attività culturale e artistica, che il nostro Consorzio ha già sperimentato in diverse occasioni. Un’attività che vuole valorizzare tutti gli spazi dei nostri paesi con l’importante obiettivo di coinvolgere direttamente le comunità locali, andando direttamente a casa loro e privilegiando il contatto con i residenti». GLI APPUNTAMENTI [caption id="attachment_88931" align="alignleft" width="482"] Guillermo Espinosa[/caption] La rassegna inizierà domenica 1 agosto ad Albagiara, alle 20,30 nella casa Mallocci in via Cagliari, con il jazz di Isulas, alias Francesco Sotgiu, Stefano d’Anna, Matteo Ca ...

Miniera di Montevecchio: serata straordinaria con Ascanio Celestini e la sua "Radio clandestina"

di Maurizio Onidi ______________ Cinque minuti di applausi hanno salutato e ringraziato Ascanio Celestini al termine della rappresentazione di "Radio clandestina", il monologo che da vent'anni il drammaturgo romano porta in giro per l'Italia. [caption id="attachment_88859" align="alignleft" width="519"] Foto Matteo Puggioni[/caption] Nello straordinario scenario del cantiere di Levante della miniera di Montevecchio, con posti contingentati e prenotati, oltre duecento persone hanno seguito lo spettacolo preceduto dalla presentazione da parte di Francesca Tuveri, assessora alla cultura che ha fatto gli onori di casa. [caption id="attachment_88860" align="alignleft" width="495"] Foto Matteo Puggioni[/caption] La manifestazione rientra nei programmi di "A innantis!" elogio alla resistenza. Proprio sul tema della resistenza è improntata l'opera di Celestini, una  riflessione sulla storia e sulla memoria legata agli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia. I fatti di via Rasella dove il 23 marzo del '44 i "Gruppi d’Azione Patriottica" attaccano una colonna tedesca  e la rappresaglia da parte dei nazisti che il 24 marzo, uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto.     ...

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