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San Gavino Monreale: aperto l’avviso pubblico per la Compagnia Barracellare

REDAZIONE _________________________ Con l’obiettivo di individuare cittadini in possesso delle competenze e dei requisiti necessari per assumere l’incarico di componente della Compagnia Barracellare, figura che svolge funzioni di supporto alla tutela del territorio, alla sicurezza rurale e alla protezione dei beni comunali, è stato pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate al reclutamento di nuovi componenti della Compagnia Barracellare Possono candidarsi tutti i residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto 18 anni, godano dei diritti civili e politici e non abbiano riportato condanne per delitti non colposi né siano stati sottoposti a misure di prevenzione. È richiesto di non essere stati espulsi da forze armate o corpi organizzati, né destituiti da incarichi pubblici. Tra i requisiti figurano anche l’idoneità fisica e psichica, il possesso del titolo di studio dell’obbligo – o la dimostrazione della capacità di leggere e scrivere – e la possibilità di assumere validi obblighi giuridici. Sono esclusi coloro che, pur avendo fatto parte in passato di compagnie barracellari, non abbiano regolarmente rendicontato la propria attività, abbiano abusato di fondi o siano stati revocati dall’incarico. La nomina è incompatibile con la carica di consigliere comunale in carica a San Gavino Monreale. Per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo, disponibile sulla pagina web del Comune, attestante il possesso dei requisiti richiesti. La domanda, firmata e accompagnata dalla copia del documento di identità, dovrà essere presentata entro il 15 dicembre alle 13 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo istituzionale dell’ente, consegna a mano all’ufficio protocollo o tramite servizio postale, precisando nell’oggetto: “manifestazione disponibilità alla nomina di componente della Compagnia Barracellare”.   ...

La sclerosi multipla non ferma Matteo Gamerro

Con determinazione e coraggio, in carrozzella, ha percorso i sentieri del Cammino di Nostra Signora di Bonaria nel terralbese e del Cammino Minerario di Santa Barbara nel guspinese- arburese- iglesiente Progetto voluto dalla naturopata Federica Laneri ___________________   di Maurizio Onidi ________________________   Il 14 ottobre, con il pranzo di commiato in un noto ristorante nella splendida spiaggia di Torre dei Corsari si è concluso “In Sardegna… con Matteo”, progetto fortemente voluto con impegno e determinazione da Federica Laneri, lombarda di Voghera, docente sul sostegno psicofisico, naturopata, impegnata a far crescere il benessere sociale e personale, amante della Sardegna e in particolare della Costa Verde. Giunti ormai al termine, si può dire che sia stato un grande successo soprattutto per la risposta delle comunità incontrate in cammino e per le nuove amicizie e collaborazioni che usciranno in progetti rivolti soprattutto all’inclusione. Il progetto pensato per far conoscere, in un territorio tanto aspro quanto accogliente e meraviglioso, la realtà di Matteo Gamerro, ingegnere piemontese di 46 anni che convive con la sclerosi multipla da quando ne aveva venti, comunica solo con il puntatore oculare e pur con grandi difficoltà motorie, ha fatto grandi imprese, in joelette, una carrozzina da trekking, con il supporto della famiglia e dei suoi “angeli custodi”, allegramente chiamati “muli”. Il progetto articolato in sette appuntamenti, dall’otto al quattordici ottobre, ha percorso ì sentieri del Cammino di Nostra Signora di Bonaria nel terralbese e del Cammino Minerario di Santa Barbara nel guspinese-arburese-iglesiente. Prima tappa a Terralba, l’otto ottobre, dove Matteo è stato accolto a teatro dal sindaco Sandro Pili e l’amministrazione comunale insieme alla cittadinanza accorsa numerosa per l’incontro e per assistere alla proiezione dei due spezzoni dei docufilm “Si può fare” e “Si può fare…non ti preoccupare” girati durante i 1.300 km percorsi del Cammino di San Michele. Il giorno successivo, 9 ottobre, nella mattinata l’incontro con la comunità scolastica terralbese dell’IIS De Castro e dell’Istituto Comprensivo particolarmente attenti all’inclusione, per la seconda proiezione dei docufilm e un dialogo aperto guidato da Federica Laneri che ha portato emozione tra i ragazzi e i docenti. Nel pomeriggio, dopo la visita e degustazione a una cantina locale, il gruppo è partito in cammino da Terralba alla frazione di Marceddi con una folta partecipazione di camminatori, tra cui il sindaco e buona parte della giunta comunale, gli amici guide Giuseppe Frau, Oscar Carboni e Manuela Fa e le associazioni di volontariato fra le quali la Livas, Granate Rosa, Intercultura, Selas, la Consulta giovanile. Tutti “hanno “scortato” Matteo alla chiesa del borgo dei pescatori dove il sindaco di Terralba e il parroco don Mattia Porcu hanno consegnato le credenziali del Cammi ...

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