Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
La Città della Terra Cruda organizza due conferenze tematiche, il 29 aprile a Serrenti e il 30 aprile a Samassi
Due giorni di confronti a vent’anni dalla nascita dell’Associazione Internazionale delle Città della Terra Cruda con l’evento “Viaggio nella terra cruda in Italia 2001-2021” declinato in due macrotemi: il contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica e il ruolo della rete internazionale delle Città della terra cruda. Ospiteranno gli incontri il Laboratorio Arti della Terra di Serrenti e il cinema Italia di Samassi. Il lavoro collettivo portato avanti dal 2001 a oggi dalle Città della terra cruda sfocia in due momenti di riflessione che si ricongiungono alle esigenze sempre più attuali di sostenibilità e alla transizione ecologica. Proprio a questo tema è dedicato il primo incontro previsto per venerdì 29 aprile a Serrenti, nel Laboratorio Arti della Terra di via Santa Barbara, con un convegno dal titolo “Il contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica”. [caption id="attachment_100104" align="aligncenter" width="846"] Samassi, biblioteca comunale[/caption] «Gli incontri sono l’occasione per fare il punto su ciò che è stato fatto in questi vent’anni in cui l’associazione è cresciuta moltissimo, così come è cresciuta la sensibilità verso la salvaguardia del patrimonio architettonico in terra cruda, che rappresenta anche l’identità dei territori», afferma Enrico Pusceddu, presidente dell’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda. «Queste costruzioni possono diventare le architetture sostenibili richieste dalla transizione ecologica. Per questo porteremo ad esempio una serie di buone prassi che giungono dall’Europa e che permettono a tutti di ricostruire o costruire ex novo edifici in terra cruda», prosegue. «Getteremo uno sguardo al passato evidenziando che queste architetture rappresentano il futuro essendo un preciso riferimento per le più aggiornate tecnologie della bioedilizia contemporanea». Sabato 30, al cinema Italia di Samassi, sarà invece protagonista la rete internazionale delle Città della terra cruda con un incontro a questa dedicato introdotto dal videodocumentario “La terra cruda in Italia” realizzato dal regista Alonso Crespo. «Siamo molto soddisfatti del lavoro di rete svolto finora e dell’importante contributo della Regione Sardegna e dell’assessorato dell’’Urbanistica in particolare, che ha avuto un ruolo fondamentale nelle attività di internazionalizzazione dell’associazione e del consolidamento della rete tra Comuni europei», conclude Pusceddu. VENERDÌ 29 APRILE, dalle 9 alle 13 “Il contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica” Intervengono: Pantaleo Talloru - Sindaco di Serrenti Enrico Pusceddu - Presidente Città della terra cruda Maddalena Achenza, dell’università di Cagliari: Architettura di terra lo scenario internazionale Gaia Bollini, architetta Comitato scientifico Città della terra cruda: La terra, da materia a materiale. Transizione ec ...
Leggi di piùVilla Verde, il primo maggio all’insegna della musica
Domenica primo maggio, nel Centro di Produzione Culturale Move The Box in Via Indipendenza 1 a Villa Verde (OR), l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno organizza, nella sua nuova sede operativa, l’evento “1 Maggio a Suon di Musica”, una giornata di gran festa tra sonorità, natura e buon cibo. Si celebrerà così un’importante ricorrenza all’insegna della socialità e della cultura per trasferire all’intera comunità, in modo forte e gioioso, il valore dell’arte e dello stare assieme in un clima di fiducia, divertimento, scambio e comunione con l’ambiente circostante. L’evento prenderà il via alle 12, nello spazio all’aperto, con un pic-nic sull’erba completo di grigliate e possibilità di menù vegetariano, accompagnato dalle selezioni musicali del Dj Rikiti. Alle 15 poi, sempre all’aperto, spazio alla musica con il concerto di Randagiu Sardu che si esibirà assieme a Stefano Casti e Davide Crabu. Carlo Concu (in arte Su Randagiu Sardu) è fra i più importanti artisti musicali isolani che si esprimono in limba. Lo stile è un misto di hip hop e raggamuffin. Con all’attivo vari album originali, l’artista sanlurese canta in sardo campidanese e lega la sua musica alle tematiche sociali, alla storia, all’ambiente e al territorio. Si profila quindi un’occasione per scandagliare la vicenda contemporanea della Sardegna attraverso il suono e la voce, quali messaggeri di idee e spunti di riflessione in una chiave vitale e vivace. [caption id="attachment_100020" align="alignleft" width="539"] Tazenda[/caption] L’intensa manifestazione “1 Maggio a Suon di Musica” si chiuderà infine con il live dei Tazenda che si svolgerà nella sala concerti del Centro di Produzione Culturale Move The Box a partire dalle 18. Ancora musica e temi legati all’ identità quindi con Gino Marielli (autore e chitarre), Gigi Camedda (voce e piano), Nicola Nite (voce leader degli ultimi dieci anni), Massimo Cossu (chitarra), Massimo Canu (basso), Luca Folino (batteria) e Paolo Erre (tastiere e programmazione). Un grande concerto che segue le tracce di un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” con ben undici nuovi brani in repertorio. Il termine, tratto dal greco classico, significa "resistenza", inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l'immagine della gente che si fa protagonista di una propria forma creativa di difesa e di una capacità di sopravvivere a tutto: tema decisamente attinente al periodo. In questo nuovo progetto live i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora. L’intento è di raccontare, con aneddoti, canzoni e storie, tutto ciò che ricordano di loro stessi da bambini, da adolescenti e da adulti in quanto musicisti. Fare alcune riflessioni importanti e doverose sul piano personale e globale rispetto ...
Leggi di più