di Gian Luigi Pittau
Ultimo e importante passaggio prima dell’inizio dei lavori del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale, che costerà 68 milioni e 400mila euro.
L’azienda regionale della salute Ares ha affidato alla società Finso, vincitrice dell’appalto del nosocomio, le opere di bonifica bellica e ambientale dell’area di 10 ettari in cui sorgerà il nuovo ospedale.
I tempi sono ben definiti e l’azienda Finso, che ha cento giorni di tempo per svolgere quest’importante lavoro, avrà a disposizione 291mila e 500 euro.
Finita quest’operazione potrà finalmente aprire l’atteso cantiere del nuovo ospedale di cui si parla da tantissimi anni. Lo evidenzia il sindaco Carlo Tomasi: «Quest’intervento specifico è la ricerca di eventuali ordigni bellici che si fa in maniera preliminare prima dell’inizio dei lavori. Ora si procederà con quest’attività e fra poco vedremo i primi scavi: nell’area c’è anche una vecchia condotta dell’Esaf da rimuovere. Dopo questo necessario intervento prenderà il via la costruzione di quello che sarà l’ospedale di tutto il Medio Campidano. Un’opera fortemente voluta da da cittadini, lavoratori, personale sanitario, enti istituzionali, sindacati e comitati. Il potenziamento dei servizi erogati dall’ospedale porteranno a sicure ricadute positive socio-economiche, medico-sanitarie e occupazionali».
Il nuovo ospedale sorgerà a fianco della struttura attuale e a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria e dal vicino piazzale in cui si fermano gli autobus.
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