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Portu Maga, boa spiaggiata nell’arenile: pericolo d'inquinamento, chiesta sollecita  rimozione

di Gianni Vacca ________________ Attraverso posta certificata inviata all’Area Marina Protetta del Sinis e per conoscenza alla Capitaneria di Porto di Oristano il sindaco di Arbus Paolo Salis chiede la  sollecita rimozione della boa di proprietà dell’Area Marina Protetta del Sinis presente nell’arenile della Costa Verde in località Portu Maga dal settembre dello scorso anno. “Con  l’approssimarsi della stagione balneare - si legge nel sollecito - e il conseguente aumento dei frequentatori degli arenili accertata la pericolosità della boa per le sporgenze ferrose, arrugginite e taglienti, in particolare per bambini e ragazzi, si chiede con sollecita urgenza la rimozione della boa a tutela della incolumità fisica”. “Qualora la stessa non venisse rimossa, ci troveremo costretti a informare la prefettura, e nel caso a provvedere alla sua rimozione con totale addebito dei relativi costi”. Del problema si è occupato anche l’On. Gianni Lampis che attraverso una sua interrogazione parlamentare presentata al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica evidenzia “che il carico antropico che si registra  nel stagione turistico-balneare in quel tratto di litorale risulta essere minata dal pericolo potenziale che detto oggetto esplica in considerazione delle sue dimensioni; si chiede inoltre con quali tempistiche sia prevedibile la rimozione di detta boa spiaggiata il cui proprietario risulta essere l’Area Marina Protetta del Sinis ”. La boa, spaccata, crea  un problema d'inquinamento con pezzi di poliuretano espanso che si stanno distribuendo sull'arenile. Se non si interverrà in modo celere  la situazione sarà sicuramente destinata a peggiorare.   ...

1° Maggio a Ingurtosu, “Tra mare e miniere”: l'antico e suggestivo borgo minerario teatro di una giornata ricca di eventi

di Gianni Vacca _____________ La gita fuori porta del 1° maggio ha una sola indicazione: Ingurtosu borgo abitato da pochissime anime ma affascinante, ricco di storia e di cultura. L’occasione buona per coniugare dolcissimi e forse irripetibili attimi di amarcord e panorami mozzafiato nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco, il Ceas Ingurtosu, Is Carradoris di Arbus e il patrocinio del Comune di Arbus e quello della Regione Autonoma della Sardegna che per l’occasione hanno organizzato “Tra mare e miniere”. L’evento riporta così in vita almeno per un giorno l’antico e suggestivo borgo minerario. Il contesto significativo e struggente sarà teatro come avviene da una quarantina d’anni mercoledì primo maggio per una giornata ricca di eventi e di iniziative  che avranno il compito di far rivivere la storia epica e a volte drammatica dell’epopea mineraria sarda che in questa località ha lasciato tracce e ricordi che non possono essere dimenticati. Non sarà però come negli intenti degli organizzatori e di coloro che prenderanno parte alla manifestazione solo una semplice giornata all’aria aperta ma anche una spensierata rimpatriata che faccia possibilmente da pungolo alle coscienze di una classe politica (di diversi colori e periodi) colpevole per l’abbandono più totale al quale è stato destinato il borgo, ben presto trasformatosi in una “ ghost town, una città fantasma”. PROGRAMMA Il palinsesto della giornata prevede una serie di iniziative tra le quali, forse la più emblematica e significativa, la Santa Messa che il Parroco don Gianluca Carrogu celebrerà alle ore 11.30 presso la chiesa di Santa Barbara. Alle 8.30 raduno dei partecipanti in piazza Immacolata ad Arbus e alle 9, a cura delle guide escursionistiche del CEAS Daniela e Beatrice, partenza per Ingurtosu. La frazione verrà raggiunta percorrendo il vecchio sentiero dei minatori. Partecipano “Is Carradoris” di Arbus con i carri a buoi. Lungo la camminata alle 10.30 sosta ristoro. Alle 11.30, raggiunto il borgo, a cura di artigiani e produttori locali apertura stands espositivi presso CEAS Ingurtosu/Pozzo Gal. Alle 13.30, sempre a Pozzo Gal pranzo a base di agnello locale e degustazione di prodotti tipici dell’agroalimentare locale. Seguirà un intrattenimento musicale e attività di animazione. Alle 15.30 visita Museo Multimediale Pozzo Gal e poco più tardi a cura dell’Associazione “Zampa Verde” proiezioni mostre e visite guidate. Dalle 16.30 ancora spazio all’intrattenimento musicale e attività di animazione. Per informazioni e prenotazioni telefono Pro Loco 349 629 6942. INGURTOSI IERI Ingurtosu è rimasto in vita fino alla fine degli anni ’60, fino a quando spaccio aziendale, scuole, ufficio postale, carabinieri, tabacchino e il regolare collegamento dei mezzi pubblici con Arbus e i paesi vicini garantivano un minimo di servizi essenziali. Nel periodo del suo massimo splendore arrivò a ospitare, compresi gli insediamenti limitrofi, ...

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