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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Il 26 settembre a Sanluri Syncopated City, il progetto musicale di Irene Salis e Stefano Casti

Il concerto si inserisce tra le iniziative organizzate dal CultureFestival per ricordare Massimo Ferra, il chitarrista e compositore sardo recentemente scomparso ________________________________________   Ancora una serata dedicata al grande chitarrista e compositore sardo recentemente scomparso Massimo Ferra per il CultureFestival, la rassegna dedicata a musica e arte organizzata dall’associazione Sardinia Pro Arte, con la direzione artistica del violinista e compositore Simone Pittau. Domani, giovedì 26 settembre, alle 21,30 nel beer lab Nanu Moru di Sanluri salirà sul palco Syncopated City, formazione composta da Irene Salis (voce, live electronics, synth e chitarra), Stefano Casti (bass, contrabbasso, liveelectronics) e Maurizio Vizilio (batteria). Syncopated City è un progetto musicale di Irene Salis e Stefano Casti, che si avvale della collaborazione estemporanea di altri musicisti. Da gennaio 2024 il batterista Maurizio Vizilio entra a far parte della formazione in trio. Salis e Casti, che hanno entrambi lasciato la Sardegna, ognuno per perseguire la propria carriera di studi e artistica all’estero, si sono conosciuti al loro rientro nell’isola e hanno dato voce alle loro esperienze proponendo un repertorio interamente originale e inedito. Dall’incontro tra le loro affinità e diversità, in termini di influenze musicali, è nato un linguaggio che li caratterizza energicamente come una band che abbatte consapevolmente gli steccati di genere. Jazz, Neo-Soul, Elettronica, Grunge, Bossanova, una forte inclinazione alla poliritmia ed elementi tradizionali della musica sarda, costituiscono i flussi musico-culturali di cui è infusa la loro musica. Il repertorio è cantato in inglese, nell’ottica di una condivisione globale di testi e sonorità che sia, ancora una volta, la testimonianza che la diversità arricchisce e unisce, invece che dividere.   ...

Sa Passillada per preservare la memoria storica di Villacidro e dei Villacidresi

di Alessia Vacca ________________________________   Domenica 8 settembre si è svolta la IV edizione di Sa Passillada, organizzato dall’associazione “Memoria è Storia” di Vittorio Monni con la collaborazione della Pro Loco, di Casa Pittau, dell’associazione culturale Il Gabbiano, del Motoclub Villacidro e dell’hair stylist Attilio Secchi. «La collaborazione e la sinergia con le associazioni del territorio è importante per la buona riuscita dell’organizzazione delle manifestazioni. Uniti si può fare e dare di più e Sa Passillada non è altro che un esempio positivo di come, lavorando insieme, si possano raggiungere gli obiettivi preposti», ha affermato Giovanni Nurchis, presidente della Pro Loco. «Sa Passillada è un momento d’incontro ormai consolidato e importante per la comunità villacidrese: per l’organizzazione di questa edizione abbiamo cercato di trovare un giusto equilibrio tra svago e cultura poiché riteniamo che servano entrambe le cose» - il commento di Vittorio Monni. L’evento ha avuto inizio alle 17 e si è svolto attraverso l’esposizione di foto e filmati d’epoca, mostre vintage di giocattoli antichi, punti ristoro targati anni Sessanta e Settanta, raduno statico di moto sulle scalinate di piazza Municipio con bikers vestiti vintage, sfilate di abiti anni Settanta e musica in discoteche all’aperto. «La proposta di “Memoria è Storia” è arrivata a metà giugno, così abbiamo incontrato il presidente con il quale abbiamo concordato una data verso la metà di settembre da poter inserire nel calendario dell'Estate Villacidrese 2024. Come amministrazione abbiamo sempre inteso il nostro ruolo come ponte per favorire le attività culturali, la creazione di manifestazioni e con la funzione di catalizzatore di opportunità e di idee - precisa l’assessore alla cultura e allo spettacolo Christian Balloi - e in questo contesto di disponibilità abbiamo sposato con entusiasmo l'iniziativa de "Sa Passillada" che mira a preservare la memoria storica di Villacidro e dei Villacidresi. L’evento, dopo cinque anni di assenza, finalmente è tornato ad animare le strade della nostra comunità, collocandosi in un progetto di valorizzazione e costruzione di un tessuto culturale che ha superato la crisi causata dalla pandemia da Covid-19. Le nostre associazioni culturali, sportive e sociali crescono in qualità e quantità e il ritorno di questa manifestazione è una prova di rinnovato entusiasmo e di collaborazione tra loro». ...

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