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Villamar, presentato il libro Joshua e il serpente di Gian Paolo Scano
di Albertina Piras ________________________ Ieri sera, sabato 18 gennaio, nella suggestiva cornice della Casa Maiorchina, abbiamo avuto il piacere di partecipare alla presentazione del libro di Gian Paolo Scano. Una serata piacevole, condotta in forma dialogica e partecipativa, che ha saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico. Scano ha letto alcuni passaggi della sua opera, guidandoci in un viaggio attraverso i ricordi e le atmosfere di “Mara”, un luogo che vive nella memoria e nelle parole, nonostante la sua assenza ormai da tempo. Con immagini vivide e poetiche, l’autore ha saputo ricostruire la quotidianità di un paese e di una comunità profondamente legati alla terra, alle stagioni e al tempo che scorre, lasciando segni indelebili. L’incontro è stato un’occasione preziosa per riflettere sul valore della memoria e sull’importanza della narrazione nel preservare ciò che rischia di essere dimenticato. Una serata che ci ha ricordato come le storie, anche quelle più intime e apparentemente semplici, possano toccare profondamente l’animo di tutti. ...
Leggi di piùGuspini: il “Punto di ristoro Is Sennoreddas” di Raffaela Piras
di Maurizio Onidi ________________________________ La Gazzetta del Medio Campidano da sempre ha voluto raccontare e mettere in evidenza le storie di quelle persone che, nei nostri paesi, si sono distinte attraverso iniziative imprenditoriali, sociali, del mondo della scuola, dello sport e di altri ambiti. Abbiamo dato il via a una nuova iniziativa che mira a raccontare come giovani imprenditori e imprenditrici del territorio hanno potuto realizzare un’attività imprenditoriale, grazie anche alla collaborazione e ai finanziamenti del Gal Linas Campidano. La nona storia della raccolta racconta la storia de “Is Sennoreddas” punto di ristoro di Raffaela Piras, 49 anni, guspinese, che aprirà il “punto di ristoro” nella zona di “Cort’e Semucu”, nota per i menir “Is Perdas Longas”. «L’attività, come punto di ristoro e non come bar-ristorante-pizzeria, verrà inaugurata in concomitanza con l’inizio delle feste natalizie», dichiara la titolare. Racconti la sua storia? «Ho sempre lavorato, girando in lungo e in largo dall’età di 16 anni nell’ambito della ristorazione, nella penisola e all’estero. In questo mio peregrinare lavorativo, nel 2000, durante la “stagione invernale” nel Trentino Alto Adige ho conosciuto Giorgio Marku, scappato con il gommone, per motivi politici dall’Albania nel 1995 e arrivato in Italia in cerca di lavoro, che diventerà mio marito. Insieme abbiamo continuato a “fare le stagioni estive e invernali”. Piano piano abbiamo messo su famiglia, due splendidi figli, Matteo 21 anni, Andrea 17, e un nipote, Simone Serpi, 32 anni». Il rientro in Sardegna «Nel 2009 abbiamo fatto rientro a Guspini. Mio marito ha continuato a fare le stagioni e io ho iniziato la mia attività di volontariato che oggi ho messo un po' da parte per seguire il nostro sogno. Dopo anni e anni ho conosciuto la proprietaria della struttura agricola in vendita e quando siamo andati a vederla mi si è aperto il cuore: in quel terreno ci giocavo nella mia infanzia, perché praticamente era la struttura dove i miei genitori avevano realizzato la porcilaia. Oggi in quella struttura c’è il mio “Punto di ristoro Is Sennoreddas". Come nasce l’idea? «Nasce per tanti motivi: abbiamo sempre sognato un locale tutto nostro; perché dopo tanti anni di sacrifici e lunghe assenze per motivi di lavoro di mio marito vorremo mettere fine a questa situazione; perché le esperienze bisogna metterle in pratica; perché penso che bisogna sempre mettersi in gioco e rischiare se si vuole raggiungere un obiettivo. Non finirò mai di ringraziare il Gal Linas Campidano e tutto il personale per avermi fatto conoscere i bandi che danno la possibilità a noi cittadini di partecipare e nel mio caso di coronare il desiderio che ho sempre avuto». Perché “Is Sennoreddas”? «Perché qua vicino ci sono i due Menir chiamati “Is perda Longas”, “Is Sennoreddas”. Il vicino monte Santa Margherita era ricco di misteriosi luoghi ...
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