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Guspini: presentato il libro “Seddas Moddizzis – memorie lontane” Storia di una miniera, un villaggio, una rinascita di Annalisa Uccelladi

di Maurizio Onidi __________________________ Nella sala della biblioteca Sergio Atzeni, nel pomeriggio di venerdì 14 febbraio, è stato presentato “Seddas Moddizzis – memorie lontane” Storia di una miniera, un villaggio, una rinascita" di Annalisa Uccella. Molta partecipata la presentazione del libro che racconta 150 anni di storia mineraria, del villaggio Asproni, direttore della miniera di Seddas Moddizzis come bene ha spiegato Iride Peis che ha presentato l’evento aperto da Francesca Tuveri, assessora alla cultura. Annalisa Uccella, autrice del libro, nipote di Giovanni Lorefice, medico minerario del villaggio, che lo acquista all’asta, ha dettagliato le fasi della ricerca d’archivio, per ricostruire i passaggi storici che raccontano la nascita e il declino di Seddas Moddizzis. ...

Villamar, le leggende di Is Cogas: un patrimonio da valorizzare

di Albertina Piras _______________________________   Le leggende popolari della Sardegna sono un tesoro di misteri e racconti affascinanti, capaci di unire passato e presente, tradizione e creatività. Un esempio straordinario di questa ricchezza culturale è Il ceppo di Natale: Ombre di luce. La storia delle Cogas, il nuovo libro di Erica Pittau con illustrazioni di Antonella Manca, dicembre 2024. Questa prima edizione, curata e stampata dalla Bottega delle Idee Soc. Coop. di Villamar, rappresenta un’opera unica che reinterpreta la leggenda delle cogas sarde in chiave moderna e simbolica. Grazie alla sensibilità narrativa di Erica Pittau e alle splendide illustrazioni di Antonella Manca, il libro trasforma una storia di paura in un racconto di speranza e redenzione, rivolto a lettori di ogni età. Con Il ceppo di Natale: Ombre di luce. La storia delle Cogas, Erica Pittau e Antonella Manca dimostrano come il folklore sardo possa essere una fonte inesauribile di ispirazione, capace di raccontare il passato, ma anche di illuminare il presente con messaggi universali di speranza e rinascita. Le leggende di Is Cogas, che narrano di streghe misteriose e temute, fanno parte del ricco patrimonio immateriale della Sardegna. Sono racconti affascinanti, spesso cupi, che da secoli vengono tramandati oralmente. A Villacidro, un tempo chiamato Leni, queste storie sono vive e intrecciate alla tradizione locale, ma anche il mio paese, Villamar, conserva leggende simili. Qui, a Villamar, si dice che le streghe si riunissero in un luogo chiamato “Cuccuru de Sant’Antiogu”. La descrizione di queste donne, i loro poteri e il loro comportamento, è molto simile a quella delle cogas di Villacidro. Tuttavia, esiste una differenza fondamentale: mentre nelle storie di Villacidro le cogas trovano redenzione, nel nostro paese rimangono figure malvagie, condannate a perpetuare i loro malefici. Questa divergenza rappresenta un punto di partenza interessante per mettere in dialogo le tradizioni dei due paesi, promuovendo un gemellaggio culturale. Un’iniziativa del genere non solo rafforzerebbe l’identità locale, ma potrebbe dare vita a progetti di valorizzazione che celebrano il nostro ricco patrimonio leggendario.  UN PROGETTO COMUNE PER RISCOPRIRE IS COGAS L’idea di collaborare tra Villacidro e Villamar nasce anche dalla mia esperienza personale. In passato, con un progetto Comenius, ho avuto l’opportunità di lavorare con colleghi norvegesi e catalani su un’iniziativa dal titolo Leggende comuni ai bambini europei. Durante quel progetto, sono rimasta colpita da come la Norvegia sia riuscita a trasformare i suoi troll, protagonisti delle leggende locali, in un elemento di attrazione turistica. In Sardegna, con la nostra vasta eredità di racconti popolari, potremmo fare altrettanto. La ricchezza delle storie di IsCogas potrebbe essere il punto di partenza per creare percorsi tematici, eventi e laboratori dedicati. Alc ...

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