Estate al Centro: attività gratuite per i ragazzi a Villacidro

Dal 20 al 31 luglio a Villacidro torna “Estate al Centro”, due settimane di laboratori estivi gratuiti per studenti delle scuole primarie e medie

Dal 20 al 31 luglio 2026 Villacidro ospita "Estate al Centro", un'iniziativa rivolta agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, promossa nell'ambito del progetto "Fuoriclasse" dalla collaborazione tra l'associazione Vides Auxilium Odv, il Centro Culturale di Alta Formazione e il Centro d'Ascolto Madonna del Rosario, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, nella Sala Monsignor Pittau della Casa Anziani Santi Anna e Gioacchino. La partecipazione è gratuita.Per informazioni e moduli di adesione scrivere a centroeducativoculturale@gmail.com. ...

Il teatro e la musica come strumenti di rinascita sociale

Giovedì 25 giugno, si conclude ad Ortacesus l'VIII edizione del progetto nazionale "Per Aspera ad Astra_Come riconfigurare il carcere attraverso la bellezza”

Alle 19 il palcoscenico della Comunità Dianova di Ortacesus si farà custode di un momento di importante valore culturale, sociale e professionale, ospitando l'esito scenico dell'ottava edizione del progetto nazionale Per Aspera ad Astra_Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”E’ l’epilogo di un'iniziativa nazionale promossa da Acri, realizzata nell'Isola dalla compagnia cagliaritana Cada Die Teatro in stretta collaborazione con il Cpia1 Cagliari, e sostenuta con determinazione dalla Fondazione di Sardegna, che mira a ridefinire i confini del disagio e dell'isolamento attraverso il potere rigenerativo dell'arte.Lo spettacolo rappresenta il coronamento di un intenso cammino di inclusione, accoglienza e sostenibilità umana iniziato lo scorso ottobre, che ha coinvolto di ospiti della comunità. Uomini dell’età compresa tra i 25 e i 50 anni, di varie nazionalità e con i trascorsi esistenziali più variegati, divenuti attori e narratori della propria e dell'altrui umanità.Sotto la direzione artistica di Pierpaolo Piludu e Alessandro Mascia del Cada Die Teatro, affiancati dal prezioso contributo di Stefania Meloni e dei musicisti Giorgio Del Rio e Francesca Loche, sono stati attivati due laboratori paralleli di teatro e musica, che hanno saputo intrecciarsi per dare vita a un'opera collettiva che trae ispirazione dal libro Racconti alla finestra di Matteo Pericoli “La finestra è un luogo da cui guardare”. “I ragazzi hanno raccontato cosa vedono da questa finestra e cos'hanno voglia di raccontarci rispetto a quel che vedono” spiega Mascia, delineando i contorni di un'esperienza che ha trasformato la visione del mondo esterno in uno specchio interiore.Il risultato è stato una sequenza di monologhi del tutto originali, della durata di circa cinque minuti ciascuno, capaci di ridefinire il concetto stesso di identità e rinascita. Come sottolinea Piludu: “Non gli abbiamo domandato di raccontare il loro privato, ma in alcuni casi inevitabilmente emergerà, non necessariamente con qualcosa di negativo. Ci ha colpito molto la forte partecipazione emotiva dei ragazzi che si sono fatti coinvolgere anche dai racconti degli altri”.Questa profonda sinergia ha saputo superare le complesse sfide intrinseche a un contesto terapeutico, legate soprattutto al ricambio dei partecipanti durante i mesi di preparazione, come evidenziano gli stessi registi: “Le difficoltà di questo lavoro nascono soprattutto dal vai e vieni dei ragazzi. Non abbiamo mai certezza che iniziando a ottobre con un gruppo, ci ritroveremo con le stesse persone all'esito scenico. Ma la collaborazione delle professoresse Anna Serra e Cristina Cabiddu del Cpia 1 Cagliari è stata di fondamentale importanza.Il progetto si conferma un esempio virtuoso di come le istituzioni culturali, educative e sociali possano fare rete per restituire dignità e bellezza a percorsi di vita complessi, dimostrando che la cultura è l'unico vero strumento capace di ab ...

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