È tornato "Natale a Guspini"

di Gabriele Tratzi _________________   Domenica 15 dicembre, l’evento “Cioccolatiamo” con Marco Deidda, campione italiano di pasticceria 2024 ha dato il via alla serie di eventi “Natale a Guspini”, organizzati dall’amministrazione comunale e Pro-Loco, che si concluderanno il 5 gennaio 2025 con “Aspettando la befana”. Il 20 dicembre dalle 16, in piazza XX settembre ci saranno dei laboratori tematici per bambini e il concorso “presepe in mostra”, a cura del Centro di Aggregazione Sociale. L’evento del “Villaggio di Babbo Natale”, che si svolgerà il 22 dicembre, dalle 10,30 alle 18, in piazza XX settembre, vedrà presenti: un mega babbo natale, i pupazzi di neve, l’alberone, i pupazzetti, il rifugio natalizio, la Christmas car, l’arco innevato e la cassetta delle letterine. Per tutti i bambini la cioccolateria, il trucca-bimbi, la fotografia, i pop corn e lo zucchero filato. Lunedì 23 dicembre, alla biblioteca comunale, dalle 16, ci sarà “la tombola di Natale” aperta a tutti. A seguire, il 28 dicembre, il laboratorio per riscoprire l’artigianato, con la costruzione del tradizionale “Strociarranas”. L’appuntamento di lunedì 30 dicembre, dalle 17 alle 20 in piazza XX settembre, avrà come tema “Il Villaggio di Natale”, con Elena Ciccu. Serata musicale con launeddas e organetto, e tre pony-renna per la foto ricordo gratuita con tutti i bambini. Attività a cura del Centro di Aggregazione Sociale. Infine, domenica 5 gennaio 2025, l’evento “Aspettando la befana”, dalle 16 alle 20 in piazza XX settembre, chiuderà la serie di appuntamenti di “Natale a Guspini”, con la presenza della “calza della solidarietà”, simbolo della donazione. I bambini riceveranno una calza piena di dolci in cambio di beni di prima necessità che verranno donati alla Caritas. A seguire, la “caccia al carbone” aperta a tutti i bambini, tra giochi di animazione, trucco, baby-dance, palloncini, caramelle e carbone. Attività a cura della Associazione Pro-Loco. Oltre agli eventi principali, le associazioni locali offrono una serie di attività socioeducative per coinvolgere bambini e ragazzi durante le vacanze: "Natale Insieme" a cura dell’Associazione Piccoli Passi, con laboratori creativi, giochi e uscite tematiche dal 23 dicembre al 3 gennaio, il "Campus Bab", organizzato dall’Associazione InCoro, "Natale al CEV", con il centro educativo di Vides, "Natale in cortile" con l’Associazione Ex Allieve FMA, che propone attività nei giorni 23, 27, 30 dicembre e dal 2 al 5 gennaio. ...

Siddi, iniziativa della Cisl del Medio Campidano: Aree interne e piccoli comuni, la lotta allo spopolamento

Secondo i calcoli demografici 11 Comuni del Medio Campidano a rischio di scomparsa entro 70 anni. I primi comuni a rischio di estinzione: Lunamatrona, Setzu, Las Plassas, Villanovafranca, Siddi. I comuni con meno cali demografici: Sanluri, Serramanna, Villacidro, Sardara e San Gavino ___________________________ di Fulvio Tocco ___________________________ L’iniziativa pubblica tenutasi dalla Cisl del Medio Campidano a Siddi, il 13 dicembre scorso, avente come titolo “Ri-Abitare il territorio per contrastare le periferie esistenziali”, può essere considerata, senza smentite, la più importante dell’ultimo periodo per evidenziare l’emergenza regionale dello spopolamento delle aree interne e dei piccoli comuni. La relazione introduttiva tenuta da Loredana Zuddas, segretaria generale della Cisl territoriale del Medio Campidano, per la ricchezza dei dati esposti, non può essere accolta solo come uno “strumento di riflessione sulle prospettive e sull’andamento demografico del territorio” ma va letta e riletta anche per prendere coscienza della condizione socio economica   dei 28 comuni in fase di preoccupante declino e per incoraggiare la nascita di adeguati progetti di contrasto. Le riflessioni e i dati mostrati nelle 24 Slide illustrate nel dettaglio da Loredana Zuddas parlano chiaro e dimostrano che nell’ultimo decennio non c’è stata la necessaria sintesi tra le amministrazioni locali per promuove iniziative progettuali dal basso per rendere interessante il territorio sullo scenario regionale, pur potendo contare su: “vocazione turistica, agricoltura, agroindustria, eccellenze produttive, paesaggistiche, storico economiche e ambientali”. Senza trascurare il dato che nel settore primario il Medio Campidano, con dei Piani straordinari finalizzati alla cura della campagna e sostenuti dal sistema Regione, potrebbe assolvere in pochi anni alla carenza delle proteine vegetali necessarie per il comparto zootecnico isolano, composto da 3.800. 000 capi di bestiame che hanno bisogno di questa frazione per il loro nutrimento quotidiano. La lotta contro lo spopolamento dei piccoli Comuni è la prima e più importante “opera pubblica” necessaria alla nostra isola. Ecco perché l’iniziativa della Cisl va valutata positivamente. Le politiche dei singoli Comuni da sole non bastano. Ci vuole una strategia collettiva che sia in grado di proporre soluzioni anti spopolamento e miglior utilizzo delle risorse territoriali. Deve essere evidente che avviare attività economiche in questo territorio sia di grande utilità per la propria comunità e vanno aiutate con interventi straordinari. Solo creando lavoro e offrendo adeguati servizi si attenua la fuga dai territori. La relazione parla chiaro: “Il Medio Campidano ha una sua identità riconosciuta, per le comuni radici storiche, culturali, produttive, sociali ed economiche. Si tratta di un vasto territorio che può vantare di risorse ambientali di grande e riconosciuto valore, ...

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