Alessandro Atzeni, un produttore che ha riscoperto la cipolla rossa di Turri

di Fulvio Tocco _____________________________ Alessandro Atzeni (1989), è un giovane produttore della Marmilla che dall’anno 2018 si è fatto conoscere per il suo bel lavoro di recupero della Cipolla rossa di Turri. In questa regione storica della Sardegna le cipolle sono state coltivate da sempre e hanno una storia ricca e importante. Dal punto di vista agricolo la Marmilla è stata sempre una zona molto interessante, Il successo che ha avuto il “melone in asciutto” lo conferma, però emerge con grandi difficoltà, vittima di un modo di concepire l’agricoltura che non ha saputo difendere le sue biodiversità produttive locali. Alessandro ha consolidato a sua esperienza professionale nella azienda di famiglia che il padre Fernando Atzeni ha regolarmente iscritto tra quelle biologiche con un sistema di produzione agricola che si impegna a rispettare l’ambiente, gli equilibri naturali e la biodiversità. Queste tecniche escludono l’uso di concimi chimici, fitofarmaci, medicinali veterinari sintetici e organismi geneticamente modificati. [caption id="attachment_126919" align="aligncenter" width="770"] Alessandro Atzeni[/caption] Le cipolle sono un elemento fondamentale in cucina, note per la loro duttilità e capacità di trasformare qualsiasi piatto grazie al loro sapore caratteristico. Possono essere utilizzate in diversi modi, sia tal quali che come complemento per arricchire il sapore degli altri alimenti. Per queste ragioni sono ricercate dal mercato in tutti e dodici mesi dell’anno. Ecco cosa ci ha raccontato Alessandro durante un sopralluogo sul campo. LA RIPROPOSTA DI UNA COLTIVAZIONE ANTICA «La Cipolla rossa di grande pezzatura mio nonno Sebastiano Atzeni (1932) la coltivava con interesse e la vendeva nei mercati dei comuni contermini; mentre mio padre Fernando la coltivava esclusivamente per la cucina dell’agriturismo di famiglia. Io dopo aver approfondito la storia di questa coltura orticola ho scelto di riproporla per caratterizzare la mia attività in agricoltura attraverso il compimento del ciclo biologo completo: dal seme alla raccolta». INCREMENTO DELLA SUPERFICIE COLTIVATA «Questa mia scelta sta dando dei risultati interessanti. Nell’anno 2018 ripercorrendo la storia delle attività produttive delle nostre campagne, iniziai impiantando 6.000 piantine di Cipolla rossa e ho notato subito che i consumatori più anziani, richiamati dalla curiosità, aspettavano il periodo della raccolta per poterla acquistare. Visto questo interesse ho incremento annualmente la coltivazione: nell’anno 2019 ho prodotto 20.000 Cipolle; nell’anno 2020, 30.000 cipolle, incrementando l’estensione della coltivane di anno in anno per arrivare ai 180.000 pezzi di quest’anno. Di norma in un ettaro di terreno come il nostro è possibile ottenere circa 60.000 cipolle vendibili». ATTUAZIONE DEL CICLO BIOLOGICO COMPLETO «Nel frattempo mi sono ben attrezzato con delle macchine moderne per cui il prossimo anno incrementerò an ...

Sanluri, si terranno il 29 settembre la XXVII Festa del Borgo e la VI Sagra del pane

La data è, come consuetudine, l’ultima domenica di settembre: il prossimo 29 settembre si svolgerà a Sanluri la 27esima edizione della Festa del Borgo e la VI Sagra del Civraxu. La macchina organizzativa è già in movimento con tante novità. Nei mesi scorsi, infatti, l’amministrazione comunale e la Pro Loco hanno incontrato un gruppo di abitanti del centro storico con l’intento di organizzare una manifestazione sempre più orientata alla scoperta della vita di un tempo: i mestieri, gli utensili, usi e abitudini, i sapori. Ne è nata una sinergia e un disciplinare approvato dalla giunta comunale che indica una serie di prescrizioni che regolano e indicano le attività che si potranno svolgere all’interno del centro storico. «La festa del borgo è da ormai tre decenni un’importante momento di riscoperta della nostra storia -  spiega il sindaco Alberto Urpi - serve a far conoscere la vita contadina e l’arte dell’ospitalità come si viveva un tempo, serve per farla conoscere ai più giovani e per non perdere la memoria storica». La Pro Loco, che organizza con il Comune la festa, è a disposizione per raccogliere adesioni e idee per la festa. La presidente dalla Pro loco Lauranna Fenu invita: «Come sempre abbiamo bisogno di tutti e in particolare dei residenti nel borgo che invitiamo alla partecipazione attiva e ad allestire le case e i cortili e ad abbellire le strade, ringraziamo anticipatamente gli abitanti e le associazioni che ci aiuteranno con la partecipazione attiva ed il contributo di idee». La Pro loco, con sede in via Mazzini 74, è a disposizione di quanti vogliono collaborare tutti i giorni dalle 18 alle 20, Tel. 070 9370505, e-mail: prolocosanluri@gmail.com (red.) ...

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