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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Collinas, paese dei presepi

Fedele ad una tradizione più che trentennale, la comunità di Collinas , parrocchia, Amministrazione Comunale, associazioni, gruppi e privati cittadini, ripropone in occasione delle festività natalizie, il monumentale presepio storico, i presepi rionali, il presepio vivente. [caption id="attachment_15630" align="alignnone" width="450"] ????????????????????????????????????[/caption] Alla realizzazione del presepio storico, la cui struttura è contigua alla chiesa parrocchiale, contribuiscono diverse maestranze di volontari, dall’elettricista al falegname, dal muratore  al cineoperatore. Un gruppo non tanto numeroso ma determinato e costante  che dà il proprio tempo libero per rendere il presepio sempre più artistico e interessante. Ma al di là dell’aspetto artistico e coreografico particolarmente suggestivo,  c’è una tema sotteso o esplicito  che  invita  alla riflessione i visitatori, ogni anno sempre più numerosi. Il tema per il Natale 2017, Cristo Salvatore del mondo, è sviluppato attraverso diverse scene o diorami. Punto di partenza del percorso, con un afflusso per gruppi di 15 0 20 persone per volta, è un video sulla creazione del mondo al quale seguono la scena della cacciata dal Paradiso Terrestre, Adamo ed Eva fuori dall’Eden, il lavoro attraverso le generazioni, la parabola del Figliol Prodigo e la scena della natività. La misericordia e la tenerezza di Dio, promessa nelle scene iniziali, si realizza nella nascita del Dio fatto uomo. Insieme  al presepio storico ogni rione provvede alla realizzazione del proprio presepio, all’aperto, nelle piazze, negli spazi liberi, nei portoni delle case disabitate.  Qui emerge la creatività individuale che si esprime con i materiali e le ambientazioni più diverse. Nei giorni che precedono il Santo Natale, il parroco benedice, dopo la novena, tutti i presepi rionali accompagnato da bambini e adulti al suono delle cornamuse. Il presepio storico è visitabile fino all’Epifania tutti i giorni dalle 16 alle 19; dopo l’Epifania nei giorni prefestivi e festivi sempre alle 16 alle 19. Il presepio vivente, con qualche centinaio di figuranti con gli abiti tradizionali palestinesi di 2000 e più anni fa, animerà le vie del paese dove saranno allestite le botteghe degli antichi mestieri, proprio  in occasione della festività dell’Epifania. Tutti personaggi, l’angelo, Maria, Giuseppe, Elisabetta  dialogheranno, lungo il percorso, nella lingua sarda locale: dalla scena dell’Annunciazione fino alla grotta della nascita allestita sotto il sagrato della chiesa parrocchiale. Lingua sarda attraverso la quale viene trasmesso il messaggio di pace e di concordia di cui anche oggi  si avverte sempre più il bisogno. Antonio Corona ...

Stagione di prosa, musica e danza 2017-18

Il fascino dei classici s'intreccia alla nuova drammaturgia, tra intriganti coreografie, canzoni d'autore e spirito del blues, per la Stagione 2017-18 de La Grande Prosa / Musica e Danza al Teatro Comunale di San Gavino Monreale, organizzata dal CeDAC con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Gavino nell'ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. Tredici i titoli in cartellone - tra spettacoli e concerti – da gennaio ad aprile, con moderne riletture di immortali capolavori e raffinati intrecci fra letteratura e teatro, musica e poesia oltre a un viaggio nella cultura francese – dal genio di Molière al celebre romanzo epistolare di Choderlos de Laclos alle divertenti commedie Pierre Chesnot e Francis Veber. Tra i protagonisti nomi di spicco della scena nazionale (e non solo) – dalla scrittrice Michela Murgia che interpreta Grazia Deledda nella pièce di Marcello Fois, accanto a un'intensa Lia Careddu e a giovani talenti della scena come Valentino Mannias e Marco Brinzi, ad artisti come l'istrionico Gianfranco Jannuzzo insieme con Debora Caprioglio, l'attrice e regista Elena Bucci con Marco Sgrosso e Gaetano Colella, l'attrice e conduttrice Cinzia Spanò e l'ineffabile duo formato da Nicola Pistoia e Paolo Triestino. Sotto i riflettori anche Mario Zucca in coppia con Marina Thovez, l'étoile Emanuela Bianchini e il danzatore e coreografo Ricky Bonavita, musicisti del calibro di Ellade Bandini, Mario Arcari e Giorgio Cordini e il poliedrico Harold Bradley (fondatore del leggendario Folkstudio) alla testa della sua Blues Band, e ancora i danzatori del Balletto di Roma e i Tazenda per un itinerario “Dentro le parole”. Il sipario si aprirà – martedì 9 gennaio alle 21 - su “Quasi Grazia” di Marcello Fois per un inedito ritratto della scrittrice nuorese Grazia Deledda, interpretata da Michela Murgia, affermata autrice di racconti e romanzi e conduttrice di programmi e rubriche televisive, in un interessante gioco di specchi tra arte e vita – verità e finzione. La figura emblematica della madre è incarnata da Lia Careddu, attrice della storica compagnia Teatro di Sardegna e completano il cast Valentino Mannias, Marco Brinzi e Giaime Mannias per la regia immaginifica di Veronica Cruciani. “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il'ič Čajkovskij da un racconto di E. T. A. Hoffmann rivive sulla scena – venerdì 12 gennaio alle 21 - nella versione originale di Massimiliano Volpini per il Balletto di Roma in cui allo sfarzo della Festa di Natale in casa Stahlbaum si sostituisce la visione della povertà e del degrado delle periferie urbane. Il sogno di Clara e dei suoi amici diventa la fuga da un destino già scritto, e il pupazzo ricevuto in dono si trasforma nel simbolo di “colui che ce l'ha fatta”, ma il finale recupera la dimensione fantastica e onirica con danze da tutto il mondo. “Le Relazioni Pericolose” dal romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos – mercoledì 24 gennaio al ...

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