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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Giovane senegalese picchiato in mezzo alla strada. Si cercano gli aggressori

Un giovane senegalese è stato picchiato in mezzo alla strada ieri a Fertilia,frazione di Alghero. Il ragazzo 27enne, ospite di un centro di accoglienza, secondo le prime ricostruzioni, è stato aggredito da due persone senza motivo poi fuggite subito dopo. Il giovane è stato accompagnato in ospedale. Sul posto i carabinieri che stanno portando avanti le indagini. Interviene sull'episodio usando anche i social il sindaco di Alghero Mario Bruno: "L’aggressione di stampo razzista avvenuta nei confronti di un giovane ospite del centro di accoglienza Vel Marí è da condannare con fermezza e non interrompe minimamente il percorso di inclusione in atto nella comunità algherese!, afferma il sindaco Mario Bruno in una nota, "semmai rafforza la volontà di proseguire nel progetto virtuoso di integrazione e di solidarietà. Sono gesti e atti assolutamente estranei ai valori della nostra comunità. Siamo certi che gli inquirenti giungeranno quanto prima ad individuare gli autori dell’atto. Mi recherò nel primo pomeriggio ad incontrare il giovane e la comunità del Vel Mari per esprimere solidarietà e vicinanza da parte di tutti gli algheresi". ...

Carlo Tack: "Vorrei una politica del fare, non del no immotivato"

di Antonio Obinu Domenica 16 Giugno per la quarta volta quest’anno, i cittadini Cagliaritani si recheranno alle urne: si è iniziato a Gennaio con le elezioni suppletive alla Camera; proseguito a Febbraio con le consultazioni regionali; lo scorso 26 Maggio le Europee e adesso si vota per il rinnovo del Consiglio comunale dopo le dimissioni dell’ex sindaco Massimo Zedda, candidato alla carica di Governatore della Regione Sardegna per il centrosinistra, A correre per la carica di Sindaco sono Francesca Ghirra per il centrosinistra; Paolo Truzzu con il centrodestra e Angelo Cremone con i verdi. L’importanza della competizione è testimoniata anche dal numero di liste a sostegno dei candidati; 7 per Ghirra e 11 per Truzzu; una sola per Cremone. La città è divisa tra una riconferma delle politiche dell’amministrazione uscente e un cambiamento radicale così come avvenuto nelle ultime consultazioni regionali; la lista ecologista nel ruolo di outsider. Per conoscere da più vicino uno dei candidati ho intervistato Carlo Tack, 44 anni avvocato; con la lista Lega Salvini Sardegna sostiene il candidato alla carica di Sindaco Paolo Truzzu. Come mai hai preso la decisione di candidarti? Ho deciso di dedicare parte del mio tempo all’impegno politico perché mi piacerebbe contribuire alla rinascita della mia città da un punto di vista economico, sociale e culturale. Sul piano economico ritengo necessaria una decisa inversione di rotta perché ormai da anni manca una collaborazione tra il Comune e gli imprenditori: chi vuole avviare una attività deve avere tempi certi e rapidi. Penso come esempio alla nota vicenda dell’Ex Ospedale Marino di Cagliari ed alla battaglia legale decennale tra l’Amministrazione e l’imprenditore che avrebbe voluto recuperare l’immobile realizzando una struttura sanitaria. Non entro nel merito delle valutazioni giuridiche, ma colpisce il fatto che il progetto è stato respinto senza che il Comune avesse una seria alternativa, tanto che il rudere è ancora al suo posto per essere ammirato da cittadini e turisti. Vorrei cioè una politica del fare, non del no immotivato. Ci sono molti strumenti giuridici per fare squadra con i privati: forme di perequazione e compensazione urbanistica (pensiamo a quanto prevede la legge regionale Sardegna n. 8 del 23 aprile 2015), incentivi fiscali anche di recente introduzione (il c.d. Decreto Crescita del 30 aprile 2019, n. 34 prevede diversi interventi per il sostegno del settore edilizia). Usiamoli. Il rilancio dell’economia è uno degli strumenti migliori per una ripresa sociale e culturale di Cagliari; dare una prospettiva ai giovani, aiutare i ragazzi che vogliono entrare nel mondo del lavoro con una propria attività dà più sicurezza e combatte alcune forme aggressive di criminalità organizzata. Si pensi ai ragazzi che vengono reclutati nel mondo dello spaccio di stupefacenti per pochi soldi o chi, non potendo sostenere i costi di una attività in regola, lavora in ...

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