Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Nella sua abitazione aveva allestito una serra di cannabis, arrestato un disoccupato di Sant’Antioco
Redazione ___________________ I carabinieri di Sant’Antioco hanno arrestato un disoccupato L. M., 24enne, originario del luogo, responsabile di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Nella mattinata di oggi, nel corso di un servizio mirato, hanno perquisito la sua abitazione. All’interno di una stanza, hanno trovato una serra artigianale di cannabis, composta da un impianto di irrigazione e di ventilazione, termostati digitali per il controllo della temperatura e fertilizzanti. Terminato il processo di crescita, le piante venivano fatte essiccare per poi essere confezionate in bustine e vendute. I carabinieri hanno sequestrato 21 piante di marijuana per un peso complessivo di 1,5 kg oltre al materiale e all’attrezzatura. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà nella mattinata di domani. ...
Leggi di piùScientology: miti e credo di una religione attecchita anche nella nostra isola
di Gian Luigi Pala ________________________ In Sardegna sono registrati 500 iscritti ma i contatti, sporadici, “sono almeno 20 mila”. [caption id="attachment_45957" align="alignleft" width="500"] Nicola Oi[/caption] Nicola Oi, 34 anni, di professione agente pubblicitario, guida a Cagliari la chiesa di Scientology, la religione creata e diffusa dall’America da L. Ron Hubbard. La sede a Cagliari è in via Del Fangario al numero 27 dal 2008 ma nel capoluogo sardo la sede esiste dal 1987 in leggero ritardo rispetto a Nuoro che da precursore in Sardegna già poteva vantare la sua chiesa dal 1978. Ma che attività svolge Scientology, quali sono i suoi criteri e perché trova in tutto il mondo un considerevole proselitismo? “Le nostre attività prevalenti” spiega Nicola Oi, “sono lo studio delle scritture del fondatore Hubbard, le pastorali individuali e i diversi momenti sociali che promuoviamo sul territorio”. Soprattutto i diversi momenti sociali sono indirizzati alla prevenzione sulla droga, ai diritti umani e alla moralizzazione della vita civile. La religione sviluppata dall’americano L. Ron Hubbard con influenze ricevute nel corso della sua vita in Asia e nel Pacifico del Sud vuole infatti offrire ai suoi adepti “un preciso sentiero che conduce a una completa e sicura comprensione della vera natura spirituale dell’individuo e della sua relazione con se stesso, con la famiglia, con i gruppi, con l’umanità”. “L’obiettivo finale di Scientology”, sottolinea Oi, “è il vero progresso e la libertà spirituale”. Precisa come più che una religione, Scientology sia “una filosofia religiosa applicata alla vita morale e non è una religione dogmatica i cui fedeli sono tenuti a credere a qualsiasi cosa per Fede. Al contrario, si scopre da soli che i principi di Scientology sono veri attraverso l’applicazione dei suoi principi e osservando e sperimentandone i risultati”. Per intenderci, non si crede nell’aldilà e si predica la vita morigerata aborrendo ogni forma di libertinaggio ma favorendo ed esaltando la fedeltà di coppia. Nessuna preclusione neanche per altre fedi religiose. “Si può credere in Dio, Maometto”, insiste il presidente regionale Oi, “purché i loro precetti non siano in contrasto con noi”. E a confermare la tesi rivela come nelle loro attività di diffusione nelle scuole dei principi contro le droghe capi di lavorare insieme con don Ettore Cannavera, sacerdote e creatore dell’istituto La Collina di Serdiana che accoglie i carcerati in un percorso di riabilitazione. Oppure in attività sociali come quelle promosse nel periodo natalizio da promosso dal conduttore televisivo Gennaro Longobardi. Ma come ci si avvicina a Scientology e, soprattutto, chi sono gli adepti, quali sono le loro caratteristiche? “Si entra a farne parte dopo che si è parlato con qualche amico che spiega loro le sue esperienze”, spiega Nicola Oi, “oppure attraverso l’acquisto dei n ...
Leggi di più