Arbus, Michele Schirru nominato nuovo coordinatore nazionale di Generazioni Legacoop
di Gianni Vacca _____________ L’Associazione Generazioni Legacoop ha il suo nuovo coordinatore nazionale: l’importante incarico apicale è stato affidato a Michele Schirru già impegnato nel triennio precedente quale coordinatore regionale per la Sardegna. Per Michele Schirru 33 anni laureato in Scienze Politiche si apre così una nuova grande sfida. Con la solita cortese disponibilità Michele Schirru apre le porte del suo ufficio alla Gazzetta del Medio Campidano per una lunga chiacchierata, un botta e risposta, che ci permetterà di capire un po’ più da vicino attività, programmi e prospettive di questa associazione che nel nostro paese conta 10.500 società associate, 86 miliardi di fatturato, 500.000 occupati e quasi 8 milioni di soci. Nello specifico di cosa si occupa il coordinamento e quale entità economico-lavorativa rappresenta? Generazioni Legacoop è la rete dei giovani di Legacoop, diffusa su tutto il territorio nazionale. Il nostro ruolo è quello di rappresentare un punto di vista giovane nel movimento cooperativo, costruendo proposte che possano consentire allo stesso di crescere e rinnovarsi, per essere capace di rispondere ai bisogni ed alle necessità contemporanee. Le attività principali che svolgiamo sono quindi la promozione cooperativa, la formazione dei giovani cooperatori, e l’animazione di discussioni che possano costruire proposte utili alle nuove generazioni nel nostro paese. Dopo il triennio (2022-2024) quale coordinatore regionale questo nuovo stimolante incarico. Con quale spirito affronta questa nuova esperienza? Ho ricoperto l’incarico di coordinatore regionale in Sardegna con grande entusiasmo, lavorando in tutta l’isola e contribuendo al consolidamento della rete sarda dei giovani cooperatori. In quel contesto, abbiamo avvicinato nuove ragazze e ragazzi che oggi reggono il nuovo coordinamento regionale e abbiamo contribuito alla costituzione di nuove cooperative di giovani in tutto il territorio e in molti settori: dal sociale alla cultura fino alla pesca, passando per nuovi strumenti come le Cooperative di comunità. Sempre con alcune condizioni: innovazione, sostenibilità, occupazione giovanile e femminile. Il nuovo incarico nazionale arriva proprio come riconoscimento del grande lavoro svolto in Sardegna da tutto il gruppo. L’associazionismo e la politica. Quali i temi d’incontro? Il rapporto con la politica, e quindi le istituzioni, i partiti e il mondo associativo è positivo e continuo. Sono due i grandi temi che stiamo affrontando: quello del lavoro buono e giusto per i giovani, con proposte che vanno da una più equa retribuzione alla settimana corta e nuove forme di lavoro flessibile, e quella dell’accessibilità del diritto alla casa per le nuove generazioni. dobbiamo lavorare in sinergia per rendere concrete le proposte di miglioramento delle condizioni dei giovani in Italia e nei territori. Per questo, facciamo parte attivamente del Consiglio Nazionale Giovani, e da pochis ...
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