Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Arbus, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: “Io di te non ho paura”
di Gianni Vacca ________________ Il 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne istituita dall’ONU il 17 dicembre 1999 a ricordo delle tre sorelle Mirabal, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, è stata ricordata con diverse iniziative anche ad Arbus. L’organizzazione a cura dell’Associazione Angeli nel Cuore, la collaborazione di numerose associazioni e l’apporto volontario di tanti cittadini ha goduto del patrocinio del Comune di Arbus. L’apertura ufficiale delle celebrazioni si è avuta il 14 novembre quando l’Associazione Angeli nel Cuore ha dato il via a una raccolta di prodotti per l’igiene, casalinghi, detersivi, che saranno poi donati ai Centri antiviolenza isolani. La giornata celebrativa ha preso il via venerdì 25 alle 9.15 da Piazza Mercato con “La marcia col filo rosso” cui hanno preso parte alunni delle scuole di ogni ordine e grado, cittadini, e autorità civili e religiose. Al termine della marcia conclusasi nell’ Anfiteatro Comunale Sandro Usai canti, poesie e pensieri a cura degli studenti dell’Istituto Volta e del Gruppo Gruppo Teatrale Su Fazzoni. Alle 15.30 nella Piazza Mercato “Flash Mob” a cura della scuola ballo Magic School. Interessante a partire dalle ore 16.40, con Live streaming su Sky of Angels TV, il convegno “Io di te non ho paura”. Di grande qualità il parterre che ha visto presenti Roberta Bruzzone psicologa forense criminologa investigativa di fama nazionale, Gianfrancesco Piscitelli Garante per la Sardegna delle vittime di reato, Presidente dell'Associazione Penelope e Referente legale di Angeli nel Cuore, Giuseppina Esposito Presidente FIDAPA, l’Associazione Centro Antiviolenza "Le foglie di Dafne", Chiara Durzu, portavoce del comitato spontaneo le donne di Mulinu Becciu e infine lo psichiatra Giacomino Sassu. La parte istituzionale era presente con il Sindaco Paolo Salis, l'Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Toniella Raccis, l'Assessore alle Sanità, Sara Vacca e Veronica Aru consigliere comunale già Assessore nella precedente Giunta Ecca. Alla buona riuscita della manifestazione hanno collaborato diverse associazioni, i dirigenti scolastici, il bar Quattro Mori, l’Hotel Meridiana tantissimi volontari e, per la parte scenografica in studio, Veronica Fantasia I numeri. "La violenza di genere non accenna a diminuire. Secondo l’OMS, nel mondo il 35% delle donne ha subìto almeno una volta nella vita una violenza fisica o sessuale. In Italia viene uccisa in media una donna ogni tre giorni. Il Telefono Rosa ha ricevuto 1950 telefonate di richiesta d’aiuto solo durante il 2022”. I femminicidi in Italia e nel mondo. "Ogni giorno nel mondo si verificano in media 137 femminicidi: lo dice il rapporto "Global study on homicide: gender-related killing of women and girls" redatto dall’Ufficio competente dell’Onu. Le aree geografiche con il maggior numero di vittime sono l’Oceania, l’Asia ...
Leggi di piùPabillonis, scarpe, ombrelli rossi e libri per la manifestazione del 25 Novembre contro la violenza sulle donne
di Dario Frau ___________________________________________ Il municipio si tinge di rosso. Anche l’edificio pubblico, simbolo dell’istituzione comunitaria, ha dato un segnale per evidenziare la violenza contro le donne. Il portico del palazzo comunale in piazza San Giovanni, ha visto, infatti, in mostra il simbolo ormai conosciuto: le scarpe rosse. Un colore messo in risalto anche da alcuni ombrelli collocati sotto i lampioni per creare un’atmosfera particolare e significativa per questo avvenimento. Un tappeto di scarpe rosse, come il sangue versato dalle donne vittime della violenza maschile. In un angolo è stata presentata anche un’esposizione di libri, a tema, alcuni anche adatti ai bambini. Sono state le donne del paese a dare un segno a questa giornata particolare, creando uno spazio proprio nel centro storico, dove c’è il comune. Un messaggio per sensibilizzare e fermare il “massacro” che quasi quotidianamente spezza la vita di donne innocenti. “Massacro”, definito con una parola, ormai di uso comune: femminicidio. Il termine, dall'inglese femicide, fu introdotto per la prima volta dalla criminologa femminista Diana H. Russell, nel 1992, per indicare le uccisioni delle donne da parte degli uomini, per il fatto di essere donne. Questa violenza continua a essere un fenomeno preoccupante in tutto il mondo: una donna su tre subisce qualche tipo di violenza di genere e ogni 11 minuti una donna o una ragazza viene uccisa da un uomo, spesso in ambito familiare. Sono 104 le donne uccise in Italia, alla data odierna. Donne sole, sposate, compagne, mamme hanno perso la vita in questa modo: uccise dalla violenza maschile. «La giornata del 25 novembre è stata ricordata in paese, come avviene ormai da alcuni anni, con una manifestazione semplice, ma significativa: un momento di riflessione, per tenere alta l’attenzione su questo tragico problema che purtroppo ancora oggi, non accenna a diminuire», dichiara l'assessore Graziella Gambella. Un altro punto di riferimento, oltre, il municipio, è stata la biblioteca di via Su Rieddu dove è stato allestito uno spazio “in rosso”, con libri e simboli, dedicato alla giornata del 25 Novembre. “A tutti gli utenti che sono venuti in biblioteca, inoltre, abbiamo dato un segnalibro in omaggio, al fine di sensibilizzare, prevenire e contrastare la violenza sulle donne”, spiega Michela Pistis, la responsabile della biblioteca che ha preparato l’iniziativa nell’ambito del sistema Bibliotecario Monte Linas. “Noi operatori abbiamo realizzato due tipologie di segnalibro: uno per le biblioteche comunali e uno per quelle scolastiche. Nelle scuole sono stati consegnati ai ragazzi rappresentanti d’istituto che li hanno distribuiti agli studenti, durante l’assemblea, organizzata proprio per il 25”, precisa ancora Michela. ...
Leggi di più