Nella notte del 2 maggio, alle 2, due ladri hanno tentato il furto al distributore automatico posto difronte alla tabaccheria Sorgia di Villanovafranca. I malviventi si sono recati dinnanzi al distributore di snack e bibite con il volto semicoperto e incappucciati, ignari delle telecamere di sicurezza o sicuri del loro “travestimento”. Gli assalitori hanno provato a forzare lo sportello da cui si accede ai cibi e le bevande, per poi giungere al cassetto delle monete, ma con scarsi risultati. L'obiettivo di aprire il distributore è fallito, ma hanno recato ingenti danni alla macchina. Il proprietario della tabaccheria, qualche ora dopo durante l'apertura dell'esercizio, è stato avvisato che il distributore automatico aveva subito dei danni evidenti. Le telecamere di sicurezza poste ai due ingressi della tabaccheria hanno ripreso interamente la scena. Sul luogo sono stati immediatamente chiamati i carabinieri che hanno preso le registrazioni effettuate dalle telecamere per poterle visionare e risalire ai colpevoli. Se la parte del volto, rimasta scoperta, sarà sufficiente a identificarli potrebbe scattare la querela e il risarcimento dei danni arrecati. La tabaccheria ha prontamente comunicato ai gestori del distributore il misfatto e subito il servizio è stato ripristinato. Per i due malviventi oltre al furto con scasso si sommerebbe il reato di aver violato le restrizioni poste dal Governo per l'emergenza Covid-19. Il proprietario della tabaccheria si è detto dispiaciuto per quanto accaduto auspicandosi sia stata una bravata goliardica, poiché il servizio offerto rappresenta l'unico a Villanovafranca in grado di erogare cibi e bevande oltre l'orario di chiusura dei negozi. Anche il sindaco di Villanovafranca, Matteo Castangia, ha voluto esprimere la sua condanna per l'accaduto: “sono molto dispiaciuto per quanto è successo, soprattutto in un periodo di emergenza nel quale ci troviamo che dovremmo essere uniti più che mai. Condanno fortemente questi atti di vandalismo nel paese, auspicandomi che tali gesti non si ripetano più nel rispetto del lavoro delle persone e nel rispetto delle regole vigenti per combattere il coronavirus”.
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