La società Virtus Villamar, per il secondo anno consecutivo, ha iniziato la propria stagione calcistica nelle strutture sportive di Pauli Arbarei visto che quelle locali non sono fruibili dal settembre dello scorso anno. Il motivo dell’inagibilità del campo sportivo locale è legato al fatto che, dallo scorso gennaio, hanno preso avvio le opere per il rifacimento del campo di calcio a undici (che avrà una nuova superficie in erba sintetica, come nella foto), di quello del campo di calcio a cinque e, infine, della pista di atletica leggera. «Il costo delle operazioni per la realizzazione – spiegò circa un anno fa il sindaco Fernando Cuccu – sarebbe stato di circa un milione e mezzo di euro, frutto di un finanziamento regionale contratto dall’amministrazione comunale attraverso l’Unione dei Comuni della Marmilla». I lavori di rifacimento, pur con qualche ritardo sulla tabella di marcia, al momento stanno proseguendo. A tal proposito lo stesso sindaco ha dichiarato: «Stando a ciò che mi riferiscono i tecnici, dovrebbe esserci orientativamente ancora un mese di lavoro per il termine delle opere. È probabile, con tutti gli scongiuri del caso e salvo imprevisti burocratici, che le strutture sportive locali siano pertanto fruibili a partire dalla fine dell’anno in corso o, al massimo, dal prossimo gennaio. Nel progetto, come ho già riferito in passato, rientra anche la costruzione dei nuovi spalti: si continueranno però a utilizzare quelli della vecchia struttura; per i nuovi occorrerà invece attendere». [caption id="attachment_57846" align="alignleft" width="263"]
Fernando Cuccu[/caption]
I dirigenti della società calcistica locale, presieduti da Carmelo Pulisci, alla luce delle dichiarazioni di Cuccu non nascondono la propria soddisfazione per un sogno di tante generazioni sportive locali, quello della realizzazione di un campo in erba appunto, che sta per realizzarsi: «Siamo felici perché stiamo per tornare a casa nostra con una struttura rinnovata e davvero molto bella» commenta Antonello Muscas, segretario e dirigente di lungo corso della Virtus «Ci tengo però a sottolineare come l’esilio forzato a Pauli Arbarei, per quanto ci abbia creato qualche problema logistico, si sia rivelato alla conta dei fatti un’esperienza positiva: tutti noi, dirigenti e giocatori, ci siamo infatti sentiti come se fossimo a casa nostra; all’amministrazione e ai volontari del paese, in particolar modo Vincenzo Marongiu ex dirigente della società di calcio locale, non possiamo che dire grazie per l’accoglienza che ci hanno riservato in questo anno e oltre di ospitalità». Per la dirigenza villamarese riappropriarsi del proprio terreno di gioco sarà importante anche per il settore giovanile: «Tornare ad allenarci a Villamar sarà un vero toccasana per i nostri atleti più giovani che da quest’anno sono allenati da Luca Vaccargiu, nella categoria “Piccoli amici”, e da Sergio Zaccheddu e Michele Podda in quelle dei “pulcini” e dei “giovanissimi provinciali”. Non poteva mancare, fra le tante considerazioni, anche quella sulla prima squadra, da qualche anno regina delle compagini della Marmilla e in questo campionato a caccia di conferme dopo che, oltre ai pochi rimasti del gruppo storico (il capitano Davide Muscas e Pablo Cuccu) e ai vari Castangia, Zaccheddu, Tatti, Mascia, si sono registrati i rientri di Luca Muscas e Giovanni Pisola che si sono aggiunti ai giovani locali (Manuel Siddu, Stefano Carracoi, Alessandro Sami, Alberto Cabras) e ai nuovi acquisti Concu, Masili, Onnis e Orgiu: «Siamo una società che non può certo permettersi di sognare in grande» conclude Antonello Muscas «il nostro obiettivo rimane la salvezza che ci auguriamo, naturalmente, di poter raggiungere nella nostra rinnovata casa senza grandi patemi d’animo».
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