Ma i tempi per renderla fruibile al pubblico non sono ancora certi
di Simone Muscas
Si è conclusa la nona campagna di scavi della necropoli punica. Gli ultimi lavori sul sito archeologico sono stati condotti da un team di ricerca dell’Università di Sassari a partire dal 6 settembre e sino allo 14 ottobre scorso e sono stati coordinati dalla direttrice scientifica dell’Università di Sassari, Elisa Pompianu.
Anche in questa occasione sono stati portati alla luce nuovi ritrovamenti che hanno permesso di fare ulteriori approfondimenti sulla civiltà punica insediatasi nel territorio villamarese circa duemilacinquecento anni fa: fra questi due teschi ben conservati presumibilmente di individui adulti che sono ora in fase di studio per comprenderne meglio le caratteristiche.
In virtù dell’ultima campagna di scavo, lo scorso 19 ottobre, il gruppo di ricerca ha quindi presenziato a Ibiza in Spagna per un importante congresso archeologico internazionale dove sono stati presentati anche gli ultimi dati scientifici scaturiti dai recenti ritrovamenti nella necropoli villamarese.
Nel corso dell’evento iberico sono stati approfonditi numerosi aspetti che hanno spaziato dai dati emersi sin dalla scoperta del sito avvenuta nel 1984 (per opera dell’appassionato locale di archeologia, Emidio Pitzalis) sino a quelli più recenti che ne hanno fatto della necropoli villamarese una rarità assoluta nel panorama archeologico sardo visto che, al momento, è l’unico nell’Isola dove sono stati rinvenuti tanti corpi di bambini, si trova nell’entroterra e sono stati ritrovati ossari e utensili molto caratteristici della tradizione punica.
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Gian Luca Atzeni[/caption]
E così, mentre la necropoli si fa sempre più ricca di spunti d’interesse, in tanti attendono che il sito sia possa finalmente diventare fruibile ai visitatori. A fare chiarezza sull’argomento è il sindaco Gian Luca Atzeni: «L’apertura al pubblico - spiega - dipenderà dal termine delle opere che si stanno facendo sull’area della ex piazza municipio, adiacente alla necropoli. Quei lavori, che oltre alla piazza prevedono un’altra serie di interventi fra cui la realizzazione di un box office necessario per le visite, è già stato avviato: tuttavia si è dovuto procedere alla loro sospensione temporanea a causa di un problema tecnico che ha necessitato di una variante di progetto. Mi è stato però assicurato che comunque a breve i lavori ripartiranno». Manca però un ultimo tassello: «L’ultimazione delle opere progettuali - conclude il sindaco - prevede una spesa di un milione e seicentomila euro, ma il finanziamento concesso all’amministrazione comunale due anni fa è stato di un milione e centomila euro. Per questo ci stiamo muovendo per reperire, o attraverso un mutuo o con dei bandi pubblici, le risorse mancanti. Faremo di tutto per attivarci affinché la necropoli possa diventare fruibile in tempi quanto più brevi possibili».
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