Villamar, i bambini della scuola primaria in visita alla clinica Arborea


di Simone Muscas
  Una visita per sensibilizzare i bambini verso chi sta peggio. Con questo fine, la mattina dello scorso 5 aprile, i piccoli studenti di alcune classi della scuola primaria di Villamar hanno fatto visita ai malati ricoverati nella clinica Arborea, una struttura ospedaliera presente nel paese e specializzata nella cura e riabilitazione di patologie cardiocircolatorie e neurologiche. A gestire il centro sanitario, che dal 2021 ha aperto i battenti dopo un iter di qualche anno, è la multinazionale Orphea. «Proprio i responsabili - ha spiegato la maestra Simonetta Pusceddu - qualche tempo fa hanno invitato la scuola locale a una visita nella loro struttura in modo che i bambini potessero essere sensibilizzati verso le persone malate. È stata un’occasione che abbiamo preso al volo visto che, prima della Pandemia, la nostra scuola era solita far visita agli anziani della casa di riposo. Purtroppo è una consuetudine che negli ultimi anni non abbiamo più potuto onorare questa piacevole abitudine sia per il Covid sia per il fatto che i locali del nuovo ospizio da qualche anno sono stati trasferiti fuori dal centro abitato». Secondo le insegnanti presenti l’atteggiamento degli alunni durante la visita è stato lodevole: «Hanno ascoltato attentamente i responsabili del centro i quali, oltre che spiegare in dettaglio l’organizzazione del centro sanitario, hanno raccontato dell’impegno dei medici e degli assistenti verso i malati. Molti di loro sono persone che, a causa di patologie varie, hanno perso la parola o la possibilità di muoversi in autonomia. I bambini, che hanno posto ai responsabili del centro tante e curiose domande, hanno inoltre letto delle poesie ed eseguito alcuni canti dedicati ai malati del centro». Una visita che, al di là della sua valenza didattica, rappresenta anche un filo conduttore ad altri progetti scolastici: «Fra questi - conclude Simonetta Pusceddu - il progetto “scuola - territorio”, che mira a far conoscere ai ragazzi le caratteristiche del proprio paese e della Marmilla, e quello della “Settimana della solidarietà”». Non sono mancate le considerazioni del dirigente scolastico, Roberto Scema: «È stata una visita molto intensa: un momento molto carino che i bambini e gli insegnanti hanno apprezzato. Credo inoltre che per tutti i presenti sia stata un’ottima esperienza conoscere da dentro una struttura così importante dal punto di vista dei servizi e dell’impresa che svolge nel territorio».

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