Villacidro: un nuovo cartello vieta di giocare a pallone e scoppiano le polemiche


Vietato giocare a pallone. Così intima il nuovo cartello posizionato davanti alla piazza Sant'Antonio di Villacidro. E ad appena poche ore dalla sua presenza i villacidresi non hanno nascosto il loro risentimento. Scende in campo la politica a commentare sui social una scelta secondo molti inopportuna. Per Federico Sollai, consigliere all'opposizione: "ùsembra strano, ma proprio oggi, all’indomani di un periodo durissimo di isolamento forzato che ha visto i nostri bambini, le nostre future generazioni, il futuro del paese e della nostra società, veniamo a sapere che l’Amministrazione Comunale di Villacidro decide di porre un divieto di “giocare a pallone” sulla Piazza Sant'Antonio Ed invece proprio a loro, ai bambini, che hanno più di tutti sofferto e sopportato in silenzio l’isolamento per la pandemia, ed a cui avremmo dovuto prestare le prime attenzioni dopo l’allentamento delle restrizioni, un’amministrazione per nulla attenta alla sua comunità ed al suo futuro, gli impedisce invece di giocare in una delle piazze storiche del nostro paese. Non è bastato il silenzio surreale di oltre due mesi nelle strade e nelle nostre piazze. Io sono convinto che con i divieti non si educano i bambini. I bambini si educano con il dialogo con il confronto, mettendosi nei loro panni, parlando con il loro linguaggio, sforzandosi di capire le loro esigenze, i loro bisogni e le loro necessità. Spero che l’Amministrazione Comunale si ravveda e tolga al più presto quell'inutile e dannoso cartello". Gli fa eco il consigliere Stefano Mais: "piazzare un cartello è troppo facile per scrollarsi di dosso qualche lamentela ignorando tutto ciò che sta attorno. A problemi complessi si risponde con soluzioni complesse che trovano bilanciamento tra tutte le parti. Il divieto è troppo spesso un “lavarsi le mani”, il più delle volte sproporzionato e controproducente. Genera rancore e non insegna nulla".

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