Si trova nella parte alta del paese, lungo la via Garibaldi, l’asse principale dello storico quartiere di “Lacuneddas”
di Maurizio Onidi
La Gazzetta del Medio Campidano da sempre ha voluto raccontare e mettere in evidenza le storie di quelle persone che, nei nostri paesi, si sono distinte attraverso iniziative imprenditoriali, sociali, del mondo della scuola, dello sport e di altri ambiti. Abbiamo dato il via alla nuova iniziativa “Giovani imprenditori” che mira a raccontare come giovani imprenditori e imprenditrici del territorio hanno potuto realizzare un’attività imprenditoriale, grazie anche alla collaborazione e ai finanziamenti del Gal Linas Campidano. Ancora un “fiocco rosa” nell’ambito delle attività imprenditoriali di Villacidro, undicesima storia della raccolta. È nata “Sa domu de su poeta” affittacamere di Giovanni Spano «Conosco bene il mondo del turismo e le sue problematiche. Ho lavorato per diversi anni presso un noto tour operator sardo. Mi occupavo della pianificazione dei tour e della realizzazione dei viaggi di gruppo in Italia, Europa, Nord Africa e USA», dichiara il giovane imprenditore villacidrese, «Ho avuto modo di valutare e selezionare diverse strutture alberghiere e ristoranti che poi avrebbero ospitato i nostri clienti. La mia titolare, un sergente di ferro, grande conoscitrice del mondo del turismo, mi ha insegnato tanto. È un lavoro che mi è rimasto nel cuore anche grazie a lei».
Dove è ubicata l’attività?
«Ci troviamo nella parte alta di Villacidro, lungo la via Garibaldi, l’asse principale dello storico quartiere di “Lacuneddas”, là dove è ancora possibile sentire il fruscìo dei pini al vento e il frinire delle cicale. È la strada che va verso le campagne. Oppure quella che ritorna. Quella che un tempo accoglieva gli uomini che rientravano a casa, stanchi, insieme ai loro asini, “Is bestiolus”, carichi di provviste e legna; quella che i primi giorni di agosto di ogni anno si veste a festa riempiendosi di donne, uomini, cavalli e suonatori che animano le processioni de sa Festa manna, la festa grande, intitolata a San Sisinnio, santo che protegge dai malefici delle streghe. È lungo questa strada che passa anche il Cammino minerario di Santa Barbara, che si snoda per oltre 500 km nel sud-ovest della Sardegna attraversando paesaggi mozzafiato. È qui che nasce l’affittacamere “Sa domu de su poeta”, nome che in sardo significa “La casa del poeta”: un’oasi di tranquillità che si caratterizza per la quiete e l’equilibrio, pensata per offrire un’esperienza totalizzante di relax, a un passo dalle montagne, dai boschi e dalle acque cristalline che bagnano Villacidro; ospiti di una casa nella quale la cultura e l’identità caratterizzano ogni ambiente. È stato scelto questo nome perché in questa casa è nato e ha vissuto Salvator Angelo Spano, apprezzato e compianto uomo politico, prolifico poeta e commediografo in lingua sarda e italiana, e diacono della chiesa cattolica».
Come nasce l’idea?
«Quella di aprire un affittacamere è un’idea che accarezzavo da diversi anni perché a Villacidro la carenza di posti letto per i turisti è una criticità da sempre. I bed and breakfast del paese, a cui va il grande merito di aver provato ad arginare il problema per tanti anni, non sono più sufficienti: i turisti arrivano, ma spesso sono costretti a trovare alloggio da un’altra parte perché qui non c’è più posto. E questo penalizza l’intero territorio innescando meccanismi che riducono la ricaduta economica sul paese. Non appena ho saputo del bando del GAL mi sono immediatamente attivato. Mi sono confrontato con mia moglie e insieme abbiamo deciso di presentare la nostra idea, che riposava in un cassetto. Abbiamo sempre amato viaggiare e ci è sempre piaciuto essere accolti in strutture che avessero qualche peculiarità, che ci dessero una ragione per essere ricordate. Foss’anche un piccolo particolare. Per questa ragione abbiamo deciso di immaginare una piccola guest house di alta qualità, che potesse soddisfare le esigenze delle diverse tipologie di turista in un ambiente confortevole, silenzioso e accogliente».
A quale tipologia di ospite è rivolta la vostra offerta?
«Dopo aver fatto un’accurata analisi del mercato e dei fabbisogni del territorio, ci siamo chiesti quale fosse il modello di turista al quale ci volevamo rivolgere: primo tra tutti il turista amante del relax, spesso viaggiatore singolo o in coppia, che ricerca un luogo tranquillo per poter trovare la sua comfort-zone. Il turista escursionista e sportivo, che ha necessità di fare un sonno ristoratore, di riporre tutta la sua attrezzatura in un luogo sicuro e, se ne ha voglia, di rilassarsi nella nostra biosauna finlandese sorseggiando un infuso. Il turista culturale, spesso amante di uno standard elevato, che se ne ha voglia può provare a cercare un titolo particolare nella nostra biblioteca. Infine il turista esperienziale, che ama svolgere attività che sollecitino e stimolino la sua creatività, che ama le attenzioni ed è incuriosito dai dettagli e dai particolari della casa e del paese che lo ospita. Infatti in “Sa domu de su poeta” abbiamo alcuni fiori all’occhiello: una grande biblioteca a disposizione degli ospiti, con circa 6500 volumi, gran parte dei quali dedicati alla storia, alla lingua, alla cultura e alla civiltà della Sardegna. Al suo interno sarà possibile consultare i libri della collezione Spano-Scano e i documenti e l’archivio fotografico di Salvator Angelo Spano. All’interno della biblioteca è allestita anche una sala multimediale completamente attrezzata, che potrà essere noleggiata come ufficio a tempo o come sala riunioni. L’altro fiore all’occhiello è la biosauna finlandese con aromaterapia e cromoterapia, anch’essa a disposizione dei clienti, che vi potranno accedere pagando un ticket supplementare».
Quali altri servizi siete in grado di offrire?
«Verranno offerti servizi ed eventi culturali, come per esempio dei full immersion di lingua sarda, cenacoli di storia, cultura e civiltà della Sardegna, reading letterari e piccoli concerti. In collaborazione con “S’Academia de su Sardu” verranno periodicamente organizzati dei corsi di lingua sarda sia nella variante campidanese, sia in quella logudorese. In collaborazione con altre realtà locali, verranno offerti dei servizi per turisti ed escursionisti: noleggio di mountain bike, innovative esperienze da realizzare sia di persona, che on-line come, per esempio, dei tutorial sulla cucina locale, tutorial fotografici, sui prodotti enogastronomici della zona, escursioni a piedi o a cavallo, cene didattiche o cene social con personal chef, oltre a un servizio di info-point turistico».
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