Villacidro: il capogruppo Antonio Muscas chiede l’audizione del presidente della Villaservice e del Consorzio industriale


di Antonio Muscas Capogruppo Consiliare Assemblea Permanente
A distanza di oltre un mese e mezzo dalla tragica scomparsa di Ignazio Sessini, a seguito del diniego della convocazione di un Consiglio Comunale straordinario congiunto di tutti i comuni soci della Villaservice, luogo deputato alla discussione dei gravi fatti accorsi e delle numerose denunce sulle condizioni di lavoro espresse dai dipendenti della Villaservice, in vista del prossimo consiglio comunale, si chiede, ai sensi dell’art. 29 dello Statuto della Villaservice, l’audizione della Presidente della medesima società, Antonella Concas, al fine fornire al consiglio tutto chiarimenti sullo stato degli impianti, sull'organizzazione del lavoro, sugli avvenuti licenziamenti e dimissioni di personale, e sulle condizioni di lavoro di cui le OO.SS si sono fatte portavoce dopo il grave lutto che ha colpito la famiglia Sessini Murgia. La presenza della presidente è il minimo che si possa chiedere per rispondere all’eco mediatica e alle inchieste giornalistiche che hanno preso spunto dalle denunce, dalle immagini e dai video allarmanti degli stabilimenti, ai quali è doveroso dare risposta, e alle numerose richieste di verità e giustizia dei cittadini villacidresi e di tutta la Sardegna i quali stanno manifestando il desiderio di far luce sul triste episodio, in particolare a seguito dell'increscioso episodio verificatosi giovedì 12 agosto con l'apparizione e singolare scomparsa di due striscioni affissi sulle mura del municipio con i quali si chiedeva verità e giustizia per Ignazio Sessini. Questa giunta ha nominato la presidente Concas ed è giusto che convochi la stessa per conferire al Consiglio sul suo operato. E poiché la proprietà degli impianti è del Consorzio Industriale di Villacidro, si chiede altresì al suo Presidente di conferire in Consiglio Comunale al fine di chiarire anche la posizione dell'ente da lui rappresentato in relazione alle ordinanze di fermo degli impianti emesse della Provincia del Sud Sardegna, incluso il macchinario in cui ha tragicamente perso la vita il compianto Ignazio Sessini. Nell'occasione si allega anche il testo della richiesta di accesso agli atti, ai sensi dell’art. 43 comma 2 del T.U.O.E.L. n. 267/2000 e dei decreti legislativi n. 33/2013 e n. 96/2016, presentata da questo stesso gruppo consiliare alla sindaca, alla presidente della Villaservice e al presidente del Consorzio industriale, inviata in data 10 febbraio 2021 e alla quale mai si è data risposta. Nella richiesta si chiedeva conto di: - Quali tipologie di impianti di trattamento sono attualmente autorizzati con relative scadenze; - Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per i moduli di discarica 2 e 3 - Quali tipologie di rifiuti sono stati autorizzati al trattamento; - Autorizzazioni scadute; - Prescrizioni dei vari provvedimenti autorizzativi; - Eventuali provvedimenti di deroga e/o proroga, anche in riferimento ai lavori di manutenzione in corso di esecuzione nell’impianto di depurazione; - Eventuali infrazioni in corso o già formalizzate a carico del Consorzio Industriale e della Villaservice da parte degli organi competenti.   *Art. 29. Forme di consultazione degli Enti soci e dei cittadini
  1. Gli organi della società promuoveranno ogni possibile forma di consultazione e partecipazione degli Enti pubblici soci e delle organizzazioni della società civile in merito agli aspetti fondamentali dell'attività della società.
  2. Per il raggiungimento dei fini di cui al comma precedente gli organi della società, in particolare:
- attueranno incontri con gli Enti pubblici soci partecipando, a richiesta o su propria iniziativa, a sedute dei relativi organi; - divulgheranno ed illustreranno l'attività aziendale.  

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