>Ieri sera si è svolta la Via Crucis interparrocchiale dopo la riapertura al culto delle chiese di Santa Barbara e della B.V. di Lourdes. Rilevante il numero di fedeli partecipanti all’evento religioso. La Via Crucis, partita dalla chiesa madre di Santa Barbara, riaperta al culto domenica 20 marzo dopo cinque anni, si è snodata per le vie del paese e per la prima volta è passata sul ponte in legno del “Rio Piras”. Dopo le 14 stazioni, preparate dai fedeli, si è conclusa nella chiesa del Sacro Cuore, che per un tempo lunghissimo ha dovuto ospitare i fedeli delle tre comunità parrocchiali. Non a caso don Raimondo Virdis ha fatto realizzare nella chiesa di Santa Barbara le vetrate fiorentine che raffigurano, le immagini del Sacro Cuore, della Madonna di Lourdes e di Santa Barbara a significare l’unità della chiesa gonnese. Dopo la riapertura degli edifici al culto, tra don Raimondo Virdis, don Giampaolo Spada, don Giorgio Lisci e don Salvatore Pinna e i fedeli si è instaurato un rapporto diverso dal passato e forse la via Crucis di quest’anno sarà ricordata per la grande partecipazione dei fedeli. Francesco Zurru
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