“Il Consiglio Regionale nella scorsa legislatura, con la L.R. n.47/2018, ha tracciato una soluzione alla vertenza, rendendo finalmente attuabile l’assorbimento di questi lavoratori presso l’Agenzia Laore in base a quanto già previsto dall’art. 2 co. 40 della L.R. n. 3/2009, attraverso un concorso riservato e un concorso pubblico per i dipendenti esclusi dalla condizioni previste dalla norma precedente” ribadisce nella missiva Gaia Garau che prosegue “Nonostante la procedura di selezione sia stata impugnata davanti al TAR, che ancora non si è pronunciato, la legge di per sé è da considerarsi legittima, e di fatto immediatamente applicabile. Dunque troviamo inaccettabileil perdurare di questa fase di incertezza. Il rischio che si sta correndo è quello di abbandonare 250 famiglie e di privare gli allevatori sardi di un prezioso e fondamentale servizio”.
“Considerando il preoccupante avvicinarsi della data del 31 dicembre”, ribadisce la rappresentante dell’associazione “ la UILA giovedì 10 settembre p.v.manifesterà, con i lavoratori che rappresenta presso la sede del Consiglio Regionale.La mobilitazione vedrà la partecipazione di alcune delle sigle sindacali che rappresentano i lavoratori dellaR.A.S., dimostrando che non esiste una conflittualità tra i lavoratori e come sia possibile trovare una soluzione che da un lato salvaguardi 250 i posti di lavoro, e dall’altro valorizzi professionalmente i dipendenti dell’Agenzia Laore.
Ai fini di attuare la soluzione già definita che tuteli questi lavoratori, Vi chiediamo un incontro urgente”. (red)
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