Vertenza latte: dieci milioni di euro dal fondo nazionale latte ovino


di Maurizio Onidi
Venerdì il grido di esasperazione delle campagne sarde si è levato nel corso del  convegno sul comparto ovi-caprino “Dalla protesta alla programmazione”, che si è tenuto venerdì a Nuoro, organizzato dalla Cia Sardegna centrale Nuoro. A dare voce alle preoccupazioni degli operatori del settore  è stata la Confederazione italiana agricoltori Sardegna, per bocca di Salvatore Bussu, vicepresidente regionale «Sulla vertenza latte si è perso troppo tempo, tutti gli accordi siglati dopo la vibrante protesta dell’inizio dell’anno sono rimasti sulla carta, inattuati o inapplicabili. La Regione deve fare di tutto per far ripartire il dialogo riaprendo tutti i tavoli istituzionali: quello col prefetto di Sassari, dove si erano ottenuti i risultati più concreti, quello regionale, e quello sulla filiera nazionale», spiega Bussu, «Siamo fortemente in ritardo sull’attuazione delle misure concordate e il rischio è quello di iniziare una nuova stagione agricola senza il minimo riferimento su come indirizzare la produzione. È necessario e indispensabile che tutti gli accordi su cui la politica sarda e nazionale si erano impegnate, siano messi in pratica», continua il vicepresidente regionale e presidente della Cia Sardegna Centrale Nuoro, «Sollecitiamo la politica regionale a impegnarsi per riattivare gli incontri istituzionali nazionali, e a far ripartire il dialogo coinvolgendo i territori per spiegare dettagliatamente le modalità di attuazione degli interventi deliberati per normare e programmare il settore». Pronta risposta, verrebbe da dire, di Gabriella Murgia, assessore regionale all’Agricoltura  che da Mazzaro del Vallo, per partecipare alla riunione della Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, commenta il via libera al decreto che definisce criteri e modalità di ripartizione delle risorse del Fondo nazionale latte ovino «Un provvedimento importante, un aiuto concreto per i nostri pastori e per sostenere l’intera filiera del comparto ovi-caprino scommettendo anche su ricerca e nuove tecnologie per rilanciare un settore vitale per l’economia sarda». Nel corso della seduta, la Commissione ha approvato all’unanimità il decreto dei ministri delle Politiche agricole e dell’Economia attuativo della legge 44 del 2019 (legge ‘emergenze’). «Lo abbiamo sostenuto con forza»  sottolinea l’esponente della giunta Solinas «ottenendo un risultato fondamentale, anche perché inizialmente l’approvazione del provvedimento non era stata inserita tra i punti all’ordine del giorno ed è stata aggiunta successivamente grazie all’appoggio di tutte le Regioni». Il Fondo nazionale latte ovino può contare su una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro che serviranno a “favorire la qualità e la competitività del latte ovino attraverso il sostegno ai contratti di filiera e di distretto”. Pieno supporto, poi, "alla promozione di interventi di regolazione dell’offerta di formaggi Dop" e a ricerca, trasferimento tecnologico e interventi infrastrutturali nel settore. Per l’erogazione dei contributi verrà data priorità alla consistenza numerica dei capi di bestiame, alle specificità territoriali e all’esigenza di adottare iniziative per favorire l’imprenditorialità giovanile. Tra gli altri provvedimenti approvati dalla Commissione Politiche agricole, anche lo schema di decreto ministeriale per la concessione degli indennizzi agli agricoltori che hanno subìto danni da animali protetti.  

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