Ventotto posti di lavoro con il progetto “Lavoras”


In paese è sempre più alto il numero dei disoccupati e il Comune corre ai ripari mettendo a disposizione ben 28 posti di lavoro in diversi ambiti. In particolare le selezioni sono aperte per 2 giardinieri, 2 conduttori di macchine per il movimento terra, 14 operai comuni, 3 impiegati diplomati o laureati,  2 muratori, 5 impiegati addetti ad archivi, schedari e attività simili. [caption id="attachment_31493" align="alignleft" width="280"] San Gavino. L'assessore Bebo Casu.[/caption] «Le persone - spiega l’assessore alle politiche sociali Bebo Casu - saranno assunte per 8 mesi con un contratto di 20 ore settimanali. Con il progetto “Lavoras”, predisposto dal Comune, si darà impulso ad una serie di temi che necessitano di personale per poter ricevere risposta. Per la nostra amministrazione in un territorio che ha alti livelli di disoccupazione è importante offrire opportunità di lavoro e questo è un progetto di una certa rilevanza». Sulla stessa linea il sindaco Carlo Tomasi: «Stiamo proseguendo da tempo su questa strada per creare occasioni di lavoro e nello stesso tempo sistemare le piazze, il verde del paese e gestire gli spazi culturali. Abbiamo già portato a termine un precedente progetto che ha già coinvolto  20 persone in difficoltà economica che sono impegnate in lavori utili al paese in cambio di un supporto economico. L'amministrazione intende proseguire su questa strada». E a San Gavino con la crescente crisi è sempre più alto il numero di persone che non lavorano e che non hanno i soldi neppure per prepararsi il pranzo e la cena. Per fortuna è molto forte la rete della solidarietà con tanti volontari che aiutano chi ha bisogno. Molti giovani hanno preferito percorrere la strada dell’emigrazione in altre regioni italiane o anche all’estero. Gian Luigi Pittau

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