Sanluri, sede dell'Unione Marmilla[/caption]
LE CRITICITÀ Proprio Cadeddu ha riferito: «È emersa l’esigenza di una rimodulazione e di un potenziamento dei servizi sanitari nel territorio ai quali anche tutti i comuni devono contribuire, chiedendo un intervento efficace della Giunta regionale e dell’assessorato regionale alla sanità. Ci sono diverse criticità, alle quali occorre dare risposte precise e in tempi rapidi». Ecco l’elenco di queste criticità individuate da amministratori dell’ente e sindacati:
- Completare la campagna vaccinale anti-Covid dando priorità alle persone fragili, sia per patologia, che per età;
- Un maggior di tutti i soggetti operanti nell’ambito sanitario territoriale e comunale, anche con convenzioni con medici di base, dentisti, farmacisti e medici specialisti in un’ottica di reiterazione periodica dei richiami vaccinali;
- Potenziare l’attuale rete ospedaliera e di assistenza sia dal punto di vista della qualità che dell’efficienza per far sì che risponda in maniera sempre più puntuale e costante ai bisogni dei cittadini;
- Avviare la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino;
- Superare la grave carenza di personale, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e amministrativi per affrontare meglio le gravi situazioni dei reparti ospedalieri e dei servizi sanitari nel territorio;
- Adeguare e potenziare la medicina territoriale con il paziente al centro di un lavoro di gruppo
- La realizzazione e il completamento delle Case della Salute, degli asili nido e di tutte quelle strutture e realtà, che possano rispondere alle esigenze delle famiglie e arginare il triste fenomeno dello spopolamento nel territorio;
- Ridurre i tempi d’attesa per le visite specialistiche.
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