Undici milioni ai territori colpiti dai cicloni Harry e Oriana


Dalla Regione finanziamento al sostegno del ripristino dei territori colpiti dagli eventi metereologici estremi di gennaio e febbraio 2026
Maltempo: 11 milioni ai territori colpiti dai cicloni Harry e Oriana

Ammontano a undici milioni di euro le risorse destinate al ripristino dei territori dell'Isola colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dei mesi di gennaio e febbraio 2026. 
Lo stanziamento previsto dalla variazione di bilancio interviene sui danni provocati dai cicloni Harry e Oriana e sulle conseguenze delle forti mareggiate che hanno interessato anche le grandi aree industriali Sarde.

Dieci milioni di euro sono destinati ai Comuni per gli interventi necessari a riparare i danni causati dai due cicloni. 
Le risorse si inseriscono nel percorso avviato dopo le dichiarazioni dello stato di emergenza e le successive ricognizioni condotte nei territori interessati.

«L’emergenza non termina quando cessa l’allerta. Dopo la fase del soccorso resta quella, altrettanto importante, del ripristino delle condizioni ordinarie nei territori, delle infrastrutture e delle attività colpite» dichiara l’assessora regionale dell’Ambiente Rosanna Laconi.

Al finanziamento destinato ai Comuni si aggiunge un milione di euro per le grandi aree industriali danneggiate dalle eccezionali mareggiate verificatesi nei mesi di gennaio e febbraio. 

Le somme potranno essere utilizzate per ripristinare infrastrutture, impianti e attrezzature e per recuperare dai fondali marini materiali e beni trascinati in mare dalla violenza degli eventi meteorologici.

La disposizione prevede la possibilità di concedere contributi sia ai soggetti pubblici sia ai privati che hanno subito danni.

«La dimensione degli eventi estremi impone di lavorare contemporaneamente sulla prevenzione e sulla capacità di recupero. Investire sulla resilienza significa ridurre i rischi prima, intervenire durante l’emergenza e accompagnare i territori nel ritorno alla normalità», conclude l’assessora Laconi.

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