Serrenti, una scultura dell’artista Fulvio Pinna dimenticata per 15 anni nei magazzini del comune


di Fulvio Tocco


Il 13 ottobre scorso  l’Anmil ha celebrato in tutta Italia la 69esima Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. L’iniziativa si è tenuta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. In questa Giornata sono stati diffusi i dati delle vittime conteggiate nel 2018. L’Associazione Anmil ricorda che a fronte di circa 645mila denunce di infortuni in Italia nel 2019, i casi mortali sono stati 1.280, una settantina in più rispetto al 2017, con una crescita annua del 6%. Secondo i dati dell’Inail le morti sul lavoro accertate nel 2019 sono 704; 17.000 in dieci anni ci ricorda il segretario della Cgil Maurizio Landini. Sulla questione il Capo dello Stato, nel suo messaggio inviato all'Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, sollecita "le istituzioni e la comunità" a "reagire con determinazione e responsabilità" per prevenire tragedie che "continuano a essere quasi quotidiane", affermando ancora una volta che la “Sicurezza è priorità sociale”. Ricordo che nel comune di Serrenti, circa 15 anni fa, un giovane lavoratore dell’edilizia perse la vita cadendo da un ponteggio e per questa ragione la giunta comunale, decise di commissionare uno studio per la realizzazione di un piccolo monumento simbolo che ricordasse annualmente la Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. Lo studio fu affidato all’artista Fulvio Pinna, che da più di 30 anni vive a Berlino. Conosciutissimo per aver realizzato la scultura “Sofia” per il premio Bacco, una statuetta per celebrare il cinema italiano a Berlino. A distanza di tanti anni quell’opera d’arte in metallo realizzata da Pinna per il comune di Serrenti giace, incomprensibilmente, in qualche magazzino. Della questione non ne ho mai fatto menzione perché avevo fiducia che prima o poi l’opera d’arte, acquistata dal comune, venisse posizionata nello spazio ad essa destinato in prossimità dell’edicola all’ingresso del paese. Così, secondo la volontà di quel Consiglio comunale, anche Serrenti avrebbe onorato i morti sul lavoro con un Monumento simbolo. Ma l’Opera, curiosamente, non è stata mai piazzata. La 69esima Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro di quest’anno mi ha spinto a rendere pubblica questa grave inadempienza con la speranza che chi amministra ora il comune dia le disposizioni per porvi rimedio.

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