Lo storico tamburo si Eugenio Deidda è infatti stato rubato la settimana scorsa nel sagrato della Parrocchia proprio poco prima di un funerale. L’aveva lasciato qualche minuto incustodito, come accaduto tante volte, per spostarsi a prendere le bacchette dimenticate in sede.
Un furto indegno, non tanto per il valore dello strumento, ma proprio per il gesto perpetuato a un bandista di vecchio corso innamorato della banda e del suo tamburo. L’appello alla restituzione del tamburo del presidente della banda Marcello Caneglias e l’indignazione dei sanluresi finora non hanno avuto l’effetto sperato: nessuno si è fatto avanti per renderlo.
Ora però il gesto generoso di un anonimo benefattore che ha donato un nuovo tamburo al bandista.
© Riproduzione riservata