Tra tradizione e innovazione il 24 e il 25 agosto a Montevecchio si svolgerà la sagra del miele


di Emanuele Olla
Anche quest’anno la Sagra del Miele terrà fede alle sue promesse, e tra sabato 24 agosto e domenica 25 permetterà a numerosi visitatori di prender parte a un’iniziativa che da ventisei anni rappresenta un’occasione d’incontro per grandi e piccoli, all’insegna del più dolce dei prodotti della natura. Anche questa volta ad aprire la Sagra, alle 9,30, nell’ex mensa impiegati,  sarà il convegno tecnico sul tema “Innovazione e sostenibilità in apicultura” a cura dell’Agenzia Laore. A seguire la premiazione del concorso regionale  “Premio qualità mieli tipici della Sardegna”. Alle 10, Palazzo della Direzione della Miniera, si svolgerà il Laboratorio di malloreddus e frégula sarda. [caption id="attachment_50762" align="alignleft" width="500"] Montevecchio. Sagra del Miele (foto Fernanda Pinna[/caption] Sabato pomeriggio l’ex mensa degli impiegati ospiterà  la tavola rotonda “Difesa dell’apiario e Valorizzazione del comparto”. Dalle 16,30 in poi sono previsti laboratori e spettacoli per bambini, un’escursione nell’areale del cervo sardo, una passeggiata nel borgo di Gennas  e Nordic Walking lungo la strada per Ingurtosu. Domenica 25 si inizia  alle 9,30 con un’escursione nel settore di Levante della Miniera di Montevecchio lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara. Dalle 10 alle 16, nei locali dell’ex foresteria, si terrà  l’annullo speciale per il bicentenario della nascita di Giovanni Antonio Sanna. Seguiranno diversi laboratori, spettacoli per bambini ed escursioni. Non mancherà l’intrattenimento per tutti con il circo Mano a Mano. La sagra del miele offrirà degustazioni di tutte le tipologie di miele che vengono prodotte nell’isola, in quanto l’allevamento delle api e la produzione delle infinite qualità di miele (corbezzolo, arancio, eucalipto, rosmarino, timo) vanta in Sardegna una lontanissima tradizione. [caption id="attachment_50764" align="alignleft" width="500"] Montevecchio. Bancarelle in piazza Rolandi.[/caption] La manifestazione è ormai una consolidata consuetudine nel panorama degli appuntamenti che caratterizzano la stagione turistica del Medio Campidano, e  richiama nel centro minerario non solo esperti, appassionati di miele, ma anche il grande pubblico per il fascino degli allestimenti predisposti e le varie iniziative di contorno: scopo principale è quello di incentivare la produzione di qualità, valorizzare le diverse qualità di miele tipico sardo e promuoverne il consumo. Organizzata dal Comune di Guspini in associazione con la Pro Loco e la Città del Miele, alla ventiseiesima  edizione della Sagra collaborano il Comune di Arbus, Auser, Ceas Montevecchio Legambiente, gruppo folk Montegranatico, gruppo mineralogico Arburese, l’associazione Sa Mena, Lugori Scart, Nordic Walking Sardegna, Panificio Piras, Nuove tecnologie e Armentizia moderna”. Numerose le mostre, allestite tra la Palazzina della Direzione e l’ex garage di piazzale Rolandi. Si va dall’esposizione di fotografie e attrezzi usati in miniera dell’associazione Sa Mena, dei minerali del Gruppo Mineralogico Arburese, la collezione Castoldi,  la donazione Tuveri,  I Tesori naturali di un’Isola a cura dell’Agenzia FoReSTAS e  I Saperi locali: s’unguentu de cera noa della Pro loco di Guspini.

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