Terre del Campidano, sei Comuni uniti per la gestione di raccolta e smaltimento dei rifiuti


di Gian Luigi Pittau
Un unico bando per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani per San Gavino Monreale, Sardara, Pabillonis, Serramanna, Samassi e Serrenti. Così i sei consigli comunali dell’Unione dei Comuni “Terre del Campidano” hanno approvato il piano industriale che ora permetterà di realizzare un nuovo bando che porterà i Comuni partecipanti da tre a sei. [caption id="attachment_62769" align="alignleft" width="245"] Roberto Montisci, sindaco di Sardara[/caption] Lo evidenzia Roberto Montisci, sindaco di Sardara e presidente dell’Unione dei Comuni “Terre del Campidano”: “Sardara, San Gavino e Pabillonis avevano già un servizio associato per la raccolta e il conferimento dei rifiuti che ora è stato prorogato di sei mesi per consentire la redazione del nuovo bando. Si tratta anche di un successo politico perché siamo riusciti a coinvolgere gli altri tre Comuni (Serramanna, Samassi e Serrenti) che facevano parte del Cisa. Il piano industriale è stato predisposto da una società specializzata, Esper, e permetterà di redigere una gara d’appalto che durerà sei anni e potrà essere prorogato per altri sei. In tutto il bacino di utenza della popolazione supera i 40mila abitanti e come Unione dei Comuni stiamo gestendo in forma associata altri servizi come la protezione civile o il nucleo di valutazione delle performance dei responsabili dei Comuni”. L’obiettivo è quello dei risparmi per tutti i cittadini ma non solo come evidenzia Riccardo Sanna, sindaco di Pabillonis: “Come Comuni dobbiamo fare i conti anche con i costi di conferimento. Una novità assoluta sarà la raccolta e la tariffazione puntuale per ogni utente che sarà identificabile attraverso un codice. Per questo motivo la tariffazione dipenderà anche dal numero dei passaggi della macchina di raccolta dei rifiuti”. [caption id="attachment_62770" align="alignleft" width="245"] Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino Monreale[/caption] È convinto del bando partecipato anche Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino Monreale, che ha illustrato in consiglio il piano che è stato approvato all’unanimità: “Il nostro comune parte con una esperienza della raccolta differenziata che ora va oltre l’82%. L’Unione ha conferito l’incarico di predisposizione del piano alla ditta Esper. L’amministrazione nei vari quartieri del paese ha fatto un’attività di informazione da cui si evidenzia la volontà dei cittadini per abbattere i costi del servizio. Il nuovo bando comprende il riuso di alcuni materiali con premialità, la tariffazione puntuale, la descrizione dei contenitori, la differenziazione tra utenze domestiche e non e l’approdo verso il compostaggio per una migliore ecosostenibilità”.

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