di Mauro Serra
Il ponte, che collega i borghi Sant’Antonio di Santadi con quello di Marceddi, dichiarato pericoloso a causa del deterioramento di una trave e di alcuni pali di sostegno, era stato chiuso al traffico automobilistico e pedonale lo scorso 9 febbraio. Messo in sicurezza con una spesa di 20mila euro, utilizzando speciali materiali di protezion, da oggi, venerdì 11 marzo, il ponte , è nuovamente transitabile.
Il ponte, costruito oltre trent’anni fa per servire la pescheria e successivamente aperto al traffico automobilistico, si è usurato nel tempo. Già nel 2018 fu riscontrata la necessità di effettuare una serie di lavori di rinforzo che aveva imposto severi controlli sulla struttura in cemento armato.
«Sono consapevole che la chiusura del ponte ha causato qualche malumore fra i pescatori, operatori turistici e cittadini - ha detto il sindaco Sandro Pili - dopo tutti i problemi emersi in questi anni lasciare il ponte aperto e non intervenire sarebbe stato impensabile. Per quanto riguarda le tempistiche, invece, occorre ricordare che il ponte, lungo 800 metri, si trova su area demaniale marittima e pertanto soggetta ad autorizzazione dall’Autorità portuale: questo passaggio obbligato ha comportato una dilatazione dei tempi. Oggi lo restituiamo alla popolazione, più forte, più resistente e finalmente utilizzabile in piena sicurezza e lo facciamo alla vigilia dei lavori di consolidamento che effettuati da ditte specializzate, durati tre settimane. Al termine è stato fatto un collaudo statico con esito positivo». Ieri, 10 marzo, gli operai del comune hanno tolto le recinzioni di protezione.
«I lavori sono stai necessari per garantire la sicurezza struttura - dice il sindaco di Terralba Sandro Pili - ma l’intervento risolutivo per la realizzazione del nuovo il ponte deve ancora iniziare. La struttura sarà completamente rinnovata attraverso importanti finanziamenti che il Comune ha ricevuto dalla Regione per trasformare il ponte in una strada vera e propria con tanto di illuminazione e circolazione a senso unico alternato regolata da un impianto semaforico. Il primo lotto, salvo contrattempi, partirà dopo l'estate» ha detto conclusione il sindaco Pili.
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