>Spiegare ai bambini la bellezza del teatro. Con la rassegna di opere dal titolo il giardino delle Meraviglie, realizzata da Il crogiuolo in collaborazione a Le compagnie del Cocomero,e dalla cooperativa la Clessidra anche i bambini potranno conoscere il magico mondo raccontato in un palcoscenico da bravi artisti. Sono stati selezionati 8 titoli nel repertorio delle due compagnie organizzatrici, che da luglio a settembre, con cadenza settimanale allieteranno i pomeriggio dei bambini villacidresi.L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto culturale "Il giardino dei sensi", ideato nel polmone verde di via Repubblica 1 gestito dalla cooperativa La Clessidra negli spazio.
Dopo il primo appuntamento con Cavoli! La frutta, nesso in scena il 17 luglio. Si va avanti con "La Storia della Sardegna" spiegata ai bambini (24 luglio ore 18). La storia della Sardegna, spiegata ai bambini è uno spettacolo che avvicina mitologia e storia, in modo vivo e partecipato, utilizzando il teatro d'attore, il teatro danza, la narrazione ed il teatro di figura, con maschere ed oggetti. Un narratore evoca con le sue parole i diversi personaggi, che fanno prendere vita a leggende ed avvenimenti storici. I piccoli spettatori assistono così alla nascita dell'Isola Ichusa, per imposizione del piede del Signore, che interviene a sedare un litigio tra Luce e Tenebre; alla formazione della sella del Diavolo nel golgo degli Angeli di Cagliari, in seguito al duello tra Lucifero e l'Arcangelo Michele; alla formazione dei nuraghi, ispirati da Dedalo; allo sbarco di Elena di Troia al seguito di Enea; alla ricerca di una sposa da parte di Nur, discendente del Sardus Pater; alla fondazione di Nora da parte di Norace.Dal mito si passa alla storia, il narratore evoca l'arrivo dei Fenici in Sardegna e poi l'arroganza di Cartagine e la dominazione punica, la presenza dei Romani in Sardegna, per arrivare a parlare di bizantini e vandali, alle soglie del medioevo e qui la narrazione si interrompe. Lo spettacolo, scritto e diretto da Rita Atzeri, ha ritmo incalzante e toni ironici. In scena Giovanni Trudu, Antonio Luciano, Marta Gessa e Daniela Vitellaro. Gli oggetti di scena sono realizzati da Nicolò Del Piano, costumi ed elementi scenici da Alessandra Fadda.
Stefania Pusceddu
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