Successo anche quest'anno per "I viaggi di NUR", gioco creato e proposto dall'insegnante Gianfranco Sperati


di Simone Muscas
Fra i progetti messi in campo quest’anno dall’Istituto Comprensivo di Villamar c’è stata la riproposizione de "I viaggi di Nur", l’originale gioco sulla storia della Sardegna ideato e curato dal docente di italiano, storia e geografia, Gianfranco Sperati, organizzatore dell’iniziativa che viene riproposta ormai da molti anni e che vede sfidarsi, in un torneo a squadre, studenti provenienti da diverse scuole. La manifestazione 2025, svoltasi in due giornate nell'ultima parte dell'anno scolastico, ha coinvolto ben 246 studenti, che si sono dati battaglia nell’accogliente cornice del Centro Lilliu di Barumini.

Il gioco in questione è uno strumento didattico innovativo che permette di esplorare in profondità le diverse civiltà che si sono susseguite in Sardegna, dalla civiltà nuragica fino ai giorni nostri. Offre ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi alla storia della propria terra in modo coinvolgente e divertente, combinando contenuti culturali con momenti ludici. Si tratta di un gioco a domande, sia aperte sia a risposta multipla: ogni squadra, per vincere, deve avanzare di casella in casella rispondendo correttamente e superando sfide sempre nuove, in un mix di conoscenza della storia sarda e un pizzico di fortuna. La sua valenza educativa risiede nel fatto che permette agli studenti di scoprire episodi e curiosità spesso assenti nei tradizionali libri di testo, alimentando così la loro passione per la materia e per la Sardegna stessa.

La manifestazione di quest'ultimo anno si è svolta in due giornate e ha coinvolto classi prime, seconde e terze provenienti dagli istituti comprensivi di Villamar, Sanluri e Gonnosfanadiga. Nella prima giornata di gara, dedicata alle classi prime (lo scorso 13 maggio), la vittoria è andata alla 1ª A dell’Istituto di Sanluri, guidata dalla professoressa Gabriella Marras. Il 15 maggio, giornata riservata invece alle seconde e terze medie, sono stati i ragazzi della 2ª A del plesso di Villamar, sotto la guida di Angelica Brigas, a conquistare il primo posto. «Sono state due giornate molto intense – ha raccontato con soddisfazione Gianfranco Sperati –: i ragazzi, gli insegnanti e i genitori hanno condiviso gioie, speranze, delusioni ed esultanze».

L’insegnante, ideatore del gioco (e di tanti altri originali progetti), ha sottolineato come l’organizzazione dell’evento sia stata possibile anche grazie al prezioso contributo delle famiglie, soprattutto in considerazione delle difficoltà legate agli elevati costi di trasporto, aumentati sensibilmente dopo la pandemia. In questo contesto, l’impegno e la disponibilità dei genitori hanno fatto davvero la differenza.

Sperati ha infine espresso un sentito ringraziamento alla Fondazione Barumini per l’importante collaborazione, al dirigente scolastico Roberto Scema e a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: dirigenti e insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Villamar e degli altri istituti partecipanti. Ha inoltre ribadito l’obiettivo di dare continuità e ampliare ulteriormente il progetto, coinvolgendo sempre più scuole nella speranza di trasformare la comunità di Barumini – che vanta il sito “Su Nuraxi”, patrimonio dell’UNESCO – in un polo attrattivo per la conoscenza e la riscoperta delle radici storiche della nostra Isola.

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