Su Bisciau Antigu: un progetto per cambiare l’aspetto del centro storico


more
>Solo quattro guspinesi hanno chiesto di essere inseriti nel progetto “Su Bisciau Antigu”. Potevano beneficiare di fondi regionali per la sistemazione delle facciate e delle coperture delle vecchie abitazioni, ma l’esiguo numero dei partecipanti non ha consentito ai privati di aderire al bando, per cui l’amministrazione comunale ha chiesto solo finanziamenti per la riqualificazione urbana. La scarsa partecipazione dei cittadini è sicuramente legata alla contingenza economica. Era un’opportunità che poteva consentire anche alle piccole imprese di riprendere un poco d’ossigeno, ma la speranza rimane aperta perché si presume che ogni anno la Regione riproponga il bando per migliorare gli aspetti estetici e di sicurezza dei centri storici. Il Comune di Guspini partecipa al Piano di Riqualificazione Urbana con una proposta di cofinanziamento del 52% del costo totale delle opere pubbliche inserite nel progetto: 230 mila euro di lavori. Tre gli obiettivi dell’amministrazione comunale: riqualificare la pavimentazione del tratto del percorso “Domus Guspini”, posto tra il Monte Granatico e la scalinata di accesso al livello della piazza antistante la Chiesa di San Nicolò di Mira; migliorare il sistema dei parcheggi e realizzazione un nuovo sistema di illuminazione con utilizzo di lampade led. Sarà riqualificata la rete viaria partendo da via Ferracciù per via Armando Diaz sino all’incrocio con via Giovanni Antonio Sanna con la tipologia in pietra e ciottoli, già in uso nella prima parte di via Ferracciù. Per il resto si farà uso del calcestruzzo drenante colorato, che cercherà di essere il più contestualizzato possibile con l’architettura della pietra cruda. La stessa tipologia sarà impiegata nel tratto di via Carducci, dall’incrocio con via G. A. Sanna sino alla piazza del mercato. Per il traffico automobilistico e i parcheggi si vuol procedere in maniera sperimentale con un programma graduale di pedonalizzazione di alcune strade del centro storico. Per il momento si propongono due azioni importanti: la prima, con l’obiettivo di usare la bicicletta, il posizionamento negli slarghi di rastrelliere per la sosta delle biciclette, anche in funzione dell’introduzione del sistema di Bike Sharin (servizio di biciclette pubblico). L’altra azione prevede la realizzazione, in maniera diffusa, dei così detti “Parcheggi rosa”, dedicati alle donne in gravidanza ed agli accompagnatori dei bambini al disotto dei due anni d’età. Sarà realizzato anche un sistema di canalette per il passaggio delle reti tecnologiche e di “pali Smart” che oltre a svolgere le funzioni di illuminazione, possono modulare l’intensità e l’accensione/spegnimento in funzione del traffico o della presenza dei pedoni, nonché la possibilità di consentire l’accesso garantito per il sistema Wi-Fi di connessione Internet e per diverse applicazione di sorveglianza, da gestire a distanza. Sono inoltre previsti interventi di arredo negli slarghi e nelle piazzette con la filosofia dei piccoli parchi (parklet). Tarcisio Agus 03fo- guspini  monte granatico vert chiaro

© Riproduzione riservata