L’annuncio viene dato direttamente dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici: “l’Anas è pronta ad avviare la progettazione definitiva della Statale 130 “Iglesiente” finalizzata all’eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu e a rendere più fluida e sicura la circolazione”. Qualche giorno fa all’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici in Viale Trento a Cagliari si è svolta la riunione operativa con la partecipazione dei referenti di Anas insieme con i sindaci delle amministrazioni comunali di Elmas, Assemini e Decimomannu direttamente interessate alla realizzazione dell’opera i cui progetti risultano definitivi fermi da tempo.
“L’incontro svolto”, spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia, “testimonia la volontà di consegnare alle Comunità un’opera strategica e di farlo nei tempi stabiliti visto come rischiavano di slittare esponendo così la Regione al rischio di perdita del finanziamento”. Da almeno vent’anni si sta cercando infatti di rimediare ai rischi e ai pericoli che la strada a scorrimento veloce da Cagliari fino a Decimomannu (passando per Elmas e Assemini) obbliga migliaia di automobilisti tutti i giorni. Da quasi dieci anni i tre Comuni hanno definito i progetti definitivi destinati ad eliminare gli inserimenti a raso cancellando i due incroci regolati dai semafori. Bretelle, svincoli e sopraelevate (visti i progetti definiti dei tre Comuni) consentiranno di rendere la circolazione automobilistica più sicura. “Abbiamo chiesto all’Anas non solo di accelerare quanto più possibile la progettazione esecutiva per arrivare quanto prima all’apertura dei cantieri” insiste l’assessore Frongia, “ma anche di prevedere la formula h24 dei lavori necessari con turnazioni finalizzate all’accelerazione dell’opera”. Alla Regione appare ora chiaro quanto già risultava agli automobilisti: “non possiamo tollerare ulteriori ritardi e dobbiamo garantire la sicurezza in un’arteria martoriata dagli incidenti” insiste Roberto Frongia.
Nel corso dell’incontro avuto con i primi cittadini di Assemini, Decimomannu, Elmas e Anas è stato raggiunto l’accordo per la definizione degli interventi tesi a soddisfare appunto le esigenze delle comunità locali. “Tre sono gli obiettivi di questo intervento” sottolineano dalla Regione Sardegna, “e sono quelli di decongestionare il traffico causato dagli svincoli e dai semafori, favorire i collegamenti tra il Sulcis e il Cagliaritano garantendo la sicurezza attraverso la pianificazione di un’opera definita dalle stesse amministrazioni comunali nettamente migliorativa rispetto all’attuale situazione”. Intenti e propositi neanche originali perché basati su considerazioni e dati oggettivi. Bisognerà vedere se l’accelerata sarà anche nei fatti e non si riduca a un mero esercizio di parole così come è stato in tutti questi anni. Sulla pericolosità della 130 nel tratto tra Decimomannu e Cagliari non si discute e molti rischi sono stati ridotti con i due autovelox posti a Decimomannu e Elmas insieme con il guardrail in mezzo alla carreggiata a dividere le due corsie di marcia. Ma certo è che gli svincoli di ingresso e uscita ai centri abitati così come le sopraelevate che Decimomannu e Assemini propongono contribuiranno a ridurre ancora di più i pericoli. Tempo da perdere non ce n’è più.
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