Grande festa stasera a San Gavino Monreale per l’inaugurazione del murale “Greenland” dell’artista Giorgio Casu


San Gavino Monreale diventa sempre più un museo a cielo aperto e uno di centri di maggiori sviluppo della street art in Sardegna con gli oltre 60 murales realizzati in pochi anni dai volontari dell’associazione culturale “Skizzo” a cui se ne aggiungano altri 60 opera del pittore Sergio Putzu in via Eleonora d’Arborea. Ora questa sera alle 19.30 in via Parrocchia 83 sarà inaugurato il murale “Greenland”, una grande opera artistica che è stata realizzata nel cuore del paese grazie al lavoro senza sosta di un esercito di oltre trenta volontari guidati dal direttore artistico dell’associazione Giorgio Casu. Un enorme ponteggio copre una parete di oltre 150 metri quadri e gli artisti hanno lavorato gratuitamente con grande entusiasmo come evidenzia Riccardo Pinna, dinamico presidente dell’associazione culturale “Skizzo”: <Questo nuovo murale si intitola “Greenland” e parte dai grandi cambiamenti climatici che stanno interessando tutto il pianeta a partire dallo scioglimento dei ghiacciai. Nel murale è rappresentata anche una balena che cerca una via di salvezza. La nostra street art vuole lanciare dei messaggi forti e di grande attualità: noi crediamo nel cambiamento delle nuove generazioni e da anni siamo impegnati dal 2014 nella trasformazione del nostro paese in un museo a cielo aperto”.                                                   In prima linea l’artista Giorgio Casu, emigrato da anni a New York che ha realizzato opere artistiche in diversi paesi del mondo come il Messico o l’Inghilterra e che a San Gavino è al suo sesto grande murale: “Ogni anno – racconta – si rinnova quest’appuntamento che conferma l’impegno dell’associazione “Skizzo” nella riqualificazione di San Gavino Monreale con un’arte moderna contemporanea. La Sardegna potrebbe diventare l’isola dei murales e il nostro paese è stato la goccia che pian piano ha formato l’onda. In 50 centri della Sardegna oggi ci sono i murales. Ho lavorato di recente anche ad Orgosolo dando vita al murale nell’edificio delle Poste”. Volontari e volontarie hanno lavorato senza sosta in vista dell’inaugurazione dell’opera artistica: questa sera la serata di cultura e musica sarà presentata dallo scrittore Andrea Pau Melis che sarà allietata dal cantante “Bujumannu”, da “Gari Selecta” e dal dj Paul Cart. Tra i veterani c’è Paolo “Mamblo” Mazzucco: “Questa che stiamo portando avanti è una nuova sfida culturale e San Gavino è ora conosciuto come il paese dei murales. Il contributo di tanti cittadini ci ha permesso di andare avanti in questi anni: lavoriamo gratuitamente per il paese senza nessun finanziamento pubblico. Di recente ho realizzato a Macomer un murale dedicato a Grazia Deledda”. È entusiasta anche l’infaticabile Daniele Visentin: “Andiamo avanti e facciamo vivere a tuti nuove emozioni e portiamo nuova bellezza e decoro al paese”. Oggi a San Gavino Monreale arrivano tantissimi turisti per ammirare le opere d’arte. “Un fatto – rimarca Ivan Licari, vicepresidente dell’associazione “Skizzo” impensabile fino a poco tempo fa. Ora riceviamo richieste di collaborazione da tutta la Sardegna e in tanti vengono nel nostro paese per il tour guidato dei murales”. La street art sangavinese ha varcato i confini dell’Isola: “In estate – spiega Riccardo Pinna – sono stato in Piemonte a Quarna Sopra al Festival del muro dipinto e ho realizzato un murale che riproduce i motivi dell’artigianato sardo. Ne è nato un bel gemellaggio artistico e culturale”. Gian Luigi Pittau

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