Strada Provinciale 67 Arbus -Gonnosfanadiga, di tutto di più: dimenticata da Dio, dagli uomini e dalla....politica. La lingua d'asfalto lunga 9 km che collega i due grossi centri con la chiusura a Guspini al traffico pesante della 126, ha visto notevolmente aumentare il traffico veicolare di per se già piuttosto sostenuto sia nel periodo invernale sia sopratutto in quello estivo quando i vacanzieri locali e i turisti la utilizzano per raggiungere le marine dell'arburese e dell'iglesiente. Da anni in precarie condizioni di percorribilità la situazione è decisamente peggiorata quando l'apertura in pieno centro a Guspini di un cantiere lavoro per infrastrutture ha di fatto convogliato camper, pullman di linea e gran turismo, autoarticolati e tutto il traffico pesante in genere, proprio verso questa importante arteria che da anni ormai vive in stato di abbandono. [caption id="attachment_48828" align="alignnone" width="360"]
Guspini, la 126 lavori in via Mazzini[/caption]
Il pericolo per chi la percorre è tantissimo, dovuto all'assoluta mancanza di segnaletica orizzontale e della linea di demarcazione delle due carreggiate, la presenza di numerosi incroci a raso, la mancanza di catarifrangenti, senza più segnaletica verticale in quanto i cartelli, ormai sbiaditi, da anni sono praticamente illeggibili e dalle buche che ogni tanto, ciliegina sulla torta, sembrano messe apposta per complicare ulteriormente la già difficile percorribilità.
Perché in tempo utile chi di competenza (forse le tre amministrazioni comunali interessate?) non hanno presentato alla Provincia del Sud Sardegna un piano di viabilità alternativo alla 126 e chiesto l'immediata messa in sicurezza della sp 67, la Gonnosfanadiga -Arbus, così tanto trafficata così tanto pericolosa ?
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