Tanto pubblico e tanti momenti emozionanti nel pomeriggio di sabato 15 luglio, nei locali della biblioteca comunale, per la presentazione del libro di Elio Dessì "Sa Kuspidesa" edizioni Susil, manifestazione organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Sinnai in collaborazione con l’associazione culturale Grazia Deledda di Guspini.
Dopo il saluto da parte degli amministratori comunali di Sinnai, cittadina dove il 1° marzo 1915 si forma, dal deposito del 46° reggimento fanteria, nel centro di mobilitazione di Sinnai il 151° Reggimento Fanteria, rappresentato dal comandante colonnello Alessio Argese, la serata è stata aperta da “Ta pum, ta pum, ta pum”, nato nelle fangose trincee della grande guerra, eseguito dal coro Serpeddì di Sinnai. A seguire il qualificato intervento della relatrice Paolinda Marongiu, docente di storia e scrittrice sassarese che ha presentato il volume dell'autore guspinese che con questo libro vuole rendere omaggio al nonno paterno, minatore e soldato Luigi Dessi e ai tanti giovani della Brigata Sassari che combatterono nella prima guerra mondiale. Vuole anche essere un riconoscimento per la indiscussa abilità, da sempre, degli artigiani guspinesi nella realizzazione delle lame che ancora oggi nell’ex centro minerario, conta decine di straordinari coltellinai che portano i loro lavori in giro per il mondo.
Uno straordinario momento musicale con l'esecuzione di My Way del sassofonista Armando Casu ha preceduto la lettura di alcuni brani da parte dell'attrice Miana Merisi cui ha fatto seguito ancora un itermezzo del coro Serpeddì con “Mutetus campidanesi” scritti dai soldati al fronte.
Nel suo intervento, il colonnello Argese, ha voluto sottolineare quanto sia stato importante l'apporto nel tempo del reggimento che si onora di comandare alla luce dei riconoscimenti ricevuti dalla bandiera di guerra, decorata di due Croci di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, di due Medaglie d'Oro al Valor Militare e di una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito.
A tale proposito abbiamo chiesto al comandante Argese cosa avesse provato nel momento in cui ha ricevuto l'incarico di comandante del 151° «Per me è stato un grande onore essere nominato comandante del 151° reggimento con il quale avevo già un legame affettivo avendo comandato il battaglione dal 2017 al 2018. Un incarico di grande responsabilità ma anche un grande onore».
Dopo l'intervento del comandante Argese è intervenuto Francesco Bussu, primario della clinica otorinolaringoiatra di Sassari che ha recentemente eseguito un delicato e complesso intervento chirurgico sull'autore del libro "Sa Kuspidesa". «Quando una persona come Elio sopporta e supera tutto senza un lamento, senza un tremore, fermo davanti alla morte, guerriero, si è compagni nella lotta. Combattente, maestro e commilitone», ha dichiarato il primario.
Il coro Serpeddì ha voluto rendere omaggio alla Brigata Sassari eseguendo "Dimonios" l'inno che caratterizza "La Brigata sassarina".
A conclusione della manifestazione il folto pubblico ha potuto ammirare la mostra della pittrice Lycia Santos De Castiglia, candidata al premio Nobel per la letteratura nel 2002.
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