La Protezione Civile di Barumini, presieduta da Carlo Serra, ha organizzato e invitato la popolazione alla giornata dedicata all’informazione e ai progetti dell’associazione di volontariato. L’iniziativa si è tenuta il 21 settembre nel vecchio stadio di Via Convento, dove è stata montata la grande e polifunzionale tensostruttura, una tenda pneumatica, torre faro, motopompe, carrello portattrezzi centinato, radio ricetrasmittenti e altra attrezzatura in dotazione da utilizzare per eventuali necessità. All’evento hanno partecipato diverse autorità, associazioni di volontariato, barracelli e studenti del territorio.
“Lo scopo dell’iniziativa - spiega Carlo Serra - è stata quella di informare e spiegare quali sono i nostri compiti di volontariato, come agiamo, con chi collaboriamo e come comportarsi in caso di disastri, calamità umane e naturali e situazioni di emergenza”.
La Protezione Civile di Barumini è stata costituita da appena due anni, e già riscontra notevole interesse tra la gente, e tra l’altro, ha una convenzione con l’Unione dei Comuni della Marmilla per cooperare tra le varie Protezioni Civili che fanno parte della grande macchina operativa. Dispone di personale specializzato pronto a effettuare interventi in caso di calamità varie, in base all’allerta suddivisa in varie scale di pericolosità.
“È nostro intendimento ricercare altre nuove adesioni, e appena ci saranno le condizioni, effettuare incontri con i giovani studenti nelle scuole per specificare i vari comportamenti che si devono tenere in caso di eventi calamitosi e piani di emergenza”, afferma il presidente Carlo Serra.
A breve il personale interessato inizierà nuovi corsi di specializzazione tramite la struttura della Protezione Civile Regionale, al fine di garantire l’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente nel territorio, tramite il coordinamento delle azioni delle istituzioni, enti, corpi che intervengono in caso di eventi calamitosi, catastrofi, situazioni di emergenza in genere, a livello locale e nazionale.
I presupposti per far bene tra i volontari baruminesi, ci sono tutti.
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