Serrenti, videosorveglianza: installate le prime telecamere


di Emanuele Corongiu
Per una maggiore sicurezza del paese, l’amministrazione comunale sta installando delle telecamere per prevenire reati al patrimonio pubblico e atti incivili. «L'avevamo promesso e lo stiamo facendo», afferma la vice sindaca Boi su Facebook, «Spendiamo ogni euro che abbiamo in più per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. E triplichiamo gli impianti che ci consentono di monitorare il paese e di scoprire i responsabili di reati e di comportamenti incivili». Dopo un anno i furti sembrano apparentemente attenuati. Altri comportamenti incivili, nel mentre, hanno spinto l’amministrazione a proseguire l’iniziativa. Non è certamente stato semplice portare avanti il progetto. La burocrazia ha il merito di tanti rallentamenti che solo oggi iniziano a vedere la fine. Dopo tutte le procedure autorizzative l’installazione è iniziata e nelle prossime settimane verrà ultimata. I comportamenti incivili riguardano le tonnellate di spazzatura che spesso vengono ritrovate nelle strade o nelle piazze. Spesso le immagini sono segnalate nei gruppi social dai cittadini che denunciano questa attività incomprensibile: a Serrenti da anni esiste un sistema di raccolta porta a porta che ogni cittadino paga attraverso le tasse. Gli stessi cittadini ora però si chiedono se la loro privacy sarà tutelata da questo sistema di videosorveglianza. Proprio la normativa stringente in questo contesto ha fatto sì che ci fossero lunghe attese per la messa in atto del progetto denominato “rete per la sicurezza del cittadino e del territorio”. Starà alla giunta rispondere ai quesiti che vengono posti in merito. Intanto l’installazione procede e sono previsti ulteriori ampliamenti in futuro.

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