L’ albero di melograno in questione si trova a Serrenti in via Nazionale 112 nell'abitazione di Pantaleo Talloru. Apparteneva al nonno Talloru Pantaleo senior (Serrenti 1889-1974). La circonferenza del tronco (a un metro da terra) è di 70 cm. Questa pianta era già abbastanza grande al momento del decesso del nonno (46 anni fa), per cui si presume che porti con sé oltre un secolo di vita. Nonostante l’albero abbia un’età assai importante quest’anno ha prodotto dei frutti, in ottimo stato, dal peso medio di 400 grammi cadauno, e abbastanza succosi. Gli arilli (i chicchi) si presentano di colore rosso, dal sapore dolce e dal gusto piacevole; hanno una dimensione di media grandezza. Altri esemplari di età considerevole si trovano in via Santa Vitalia, nell'abitazione dei fratelli Salvatore e Lazzaro Talloru. Tra gli altri frutti esaminati dal “Tavolo” di valorizzazione del melograno (presieduto dal dirigente Agris Martino Muntoni) riunitosi nei giorni 30 e 31 ottobre nelle strutture dell’Orto botanico di Serrenti, sono stati menzionati quelli fatti arrivare dai signori e dalle signore: Angelo Lisci, Carlo Marini, Pinna Maria Gesuina, Emanuele Pasci, Marianna Marci, Luigi Zanda, Delio Pibiri, Luigi Corona, Mario Frau, Efisio Frau, Carmela Pilloni, Manca Giovanna, Giuseppe Piras e Luigi Lecis.
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