A Serramanna, in memoria del santo sardo per antonomasia, gli abitanti del vicinato di via Treves, che spesso animano con entusiasmo la strada del paese con esposizioni di oggetti d’epoca e manifatture artigianali, hanno preparato un segno di devozione per ricordare la celebrazione della festa di sant’Efisio.
Con l’aiuto dei vicini di casa, il serramannese Ferdinando Medda ha pensato di esporre un antico quadro del santo, ricevuto in dono tanto tempo fa da una sua ex collega di Ploaghe la quale, partecipe della venerazione popolare, a sua volle volta che l’immagine rimanesse custodita nella zona del cagliaritano. Nell’allestimento di contorno, un tavolo su cui poggiano due candelabri, immagini d’epoca di contenuto religioso e una statuetta in bronzo, raffigurante Cristo in croce, realizzata dallo stesso Ferdinando Medda. Sull’asfalto, una sobria nota di colore con petali di rosa e grani, che compongono la tradizionale ramadura.
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