Serramanna, un cartello sottosopra


Se non fosse perché esiste davvero, sembrerebbe un titolo di Gianni Rodari.
Da almeno tre settimane, in una strada della periferia serramannese, campeggia un cartello a testa in giù.
Nelle intenzioni dovrebbe essere un limite di velocità che indicherebbe 30 ma per qualche oscuro motivo compare alla rovescia.
Tutto sommato è carino; fa sorridere.
Un dettaglio trascurabile, in confronto ad altre ben peggiori carenze in questo nostro amato paese.
Civis Serramannensis

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