che ogni anno Stràngius propone. Sono convinto che stimolare il pensiero critico e incoraggiare la partecipazione attiva degli studenti possa contribuire in modo significativo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. Invito tutti, studenti e docenti, a sostenere e partecipare a questo prezioso momento di apprendimento e condivisione. Insieme possiamo promuovere una maggiore consapevolezza culturale e sociale tra le nuove generazioni, incoraggiandole a esprimere le proprie idee e a contribuire al dibattito sulle tematiche di giustizia e libertà. È arrivato finalmente il tempo di vedere i nostri giovani coinvolti in questo importante dibattito per la costruzione di un futuro più equo e inclusivo per la nostra amata comunità”.
“A seguito del successo della prima parte del festival, la prossima settimana le “case” del festival diventano le aule scolastiche. Dalla scuola dell’infanzia al centro di educazione per gli adulti, gli studenti del nostro territorio vivranno dei momenti di ascolto e confronto con gli autori presenti in questa fase. La novità di quest’anno è sicuramente rappresentata dal periodo di svolgimento del festival. Si è posticipato il periodo di svolgimento del festival nelle scuole, per consentire agli insegnati e ai ragazzi di potersi preparare gli incontri e vivere la mattinata da partecipanti attivi” - dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Serramanna Giovanni Maccioni - “Tutti le classi hanno ricevuto in dotazione i testi degli autori che saranno presenti durante la settimana. Uno stimolo in più per avvicinare gli studenti alla lettura ma soprattutto per entrare in maniera più incisiva nel mondo della letteratura e confrontarsi sui temi del festival direttamente con i protagonisti. Un festival dedicato ai nostri ragazzi, ma non solo, in questo periodo dove soprattutto tanti ragazzi sono vittime innocenti della guerra, dedichiamo anche a loro questo festival, con l’augurio che queste guerre si concludano e si trovi una soluzione definitiva per una pace duratura”.
A partire da lunedì 13 novembre e fino a martedì 21 novembre 2023 si terrà, invece, l’iniziativa Stràngius a scuola: laboratori, presentazioni e reading indirizzati alle scuole (dalla scuola dell’infanzia al CPIA). Gli incontri in Biblioteca e quelli del CPIA2 saranno aperti al pubblico. Gli ospiti: Alessandra Ballerini, avvocatessa civilista, specializzata in diritti umani e immigrazione; Andrea Piacentini, matematico, consulente scientifico e autore; Annino Mele, ex bandito e scrittore; Daniele Mocci, sceneggiatore di fumetti, scrittore e copywriter; Eva Rasano, autrice e illustratrice; Guia Risari, scrittrice, filosofa e formatrice; Luca Locci, ex sequestrato e scrittore; Massimo Baraldi, scrittore; Stefano Caffagnini, scrittore attivista antifascista e antimilitarista. “Spesso, nell’organizzazione degli eventi culturali, non si tiene conto di istituzioni e agenzie che tutti i giorni lavorano per la crescita culturale e intellettuale delle comunità. Per questo Stràngius è voluto entrare in tutti gli istituti scolastici di Serramanna in interazione con la Biblioteca Comunale, dove la sera si svolgeranno due eventi. Credo che uno degli elementi distintivi di Stràngius sia riuscire a far dialogare e argomentare idee spesso contrastanti”. Conclude Giuseppe Manias, direttore artistico del Festival.
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